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firenze lo sai

22 novembre 2017

Passeggiando per Firenze mi rendo conto che, alla sesta volta in cui mi capita di passare dal capoluogo toscano negli ultimi anni, ci sono strade che iniziano ad apparirmi familiari e, allo stesso modo, mi sono ormai familiari molti dei volti che frequentano abitualmente gli incontri artistici organizzati da Marzia Carocci sempre immersi in un'atmosfera piacevolmente caotica.
Era tanto che non mi capitava di dover preparare una nuova performance che non fosse legata ai brani che mi hanno accompagnato durante i tanti spettacoli fatti portando in giro “Alice”, e devo dire che farlo mi ha trasmesso davvero delle sensazioni positive e mi ha lasciato delle belle emozioni.
Firenze mi ha accolto anche questa volta in modo estremamente sereno, ma soprattutto è stato bello riabbracciare vecchi amici e ritrovare, oltre alla stessa Marzia, la gentilezza di Annamaria Dulcinea Pecoraro, la simpatia del grande Roby Bruno, l'umiltà del bravissimo Alfredo Biagini (Il Bottega) e confrontarsi con poetesse come la sempre solare Hebe Munoz o la spontanea Enza Spagnolo così come con narratori come il carismatico Daniele Locchi o il giovane irrequieto VantaBlack.

tradizioni autunnali

16 novembre 2017

Anche nei momenti di relativo silenzio ci sono inviti che non si possono rifiutare. E' il caso, per quanto mi riguarda, dell'annuale incontro artistico organizzato da Marzia Carocci a Firenze che per me è ormai diventato una vera tradizione.
Dunque, domenica (19 novembre) sarò ancora una volta ospite di Marzia e della sua associazione al Circolo Vie Nuove di Firenze. Sarà come sempre un grande punto di incontro fra poeti, scrittori, pittori e artisti di ogni genere, con una miriade di brevissime performance, presentazioni e letture che si susseguiranno per tutto il pomeriggio (si inizia alle 15 e il tutto dovrebbe concludersi verso le 20).
All'interno dell'incontro sarà presentata anche una nuovissima antologia curata dalla stessa Marzia Carocci che s'intitola "Il respiro delle parole" e contiene, fra le altre cose, anche un mio brevissimo racconto.


 

donne rock

13 novembre 2017

Scribacchiare di musica, in attesa di mettere meglio a fuoco le idee sul futuro, è sempre un diversivo piacevole.
Oggi sul sito di Rock Targato Italia è uscito un articolino in cui racconto tre donne rock: Alteria, Angela Baraldi e La Rappresentante Di Lista.

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due parole su omar pedrini

30 ottobre 2017

A Omar Pedrini voglio bene fin dai tempi in cui, quando avevo una quindicina d'anni, lo vedevo un po’ come il fratello maggiore che ti sussurra che andrà tutto bene e ti suggerisce i libri da leggere o i dischi da ascoltare.
Sul sito di Rock Targato Italia è possibile leggere una mia recensione del suo concerto della scorsa settimana a Milano.

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tutto passa invano - 10 anni dopo

26 ottobre 2017

Nell'ottobre di dieci anni fa usciva “Tutto passa invano”, il mio primo libro.
“Racconti come pezzi di un mosaico dai contorni sfocati” recitava la sinossi. Per me quella pubblicazione doveva rappresentare una sorta di atto catartico: la risposta all'esigenza, in un periodo di grandi cambiamenti personali accompagnati da parecchia confusione, di provare a fare un po' di ordine dentro di me fissando nel tempo una serie di raccontini che giravano da anni fra i miei quaderni. Davvero non mi aspettavo che quella sarebbe stata la scintilla iniziale di un percorso che con i romanzi successivi sarebbe diventato così bello e importante. Non mi aspettavo nemmeno che ci sarebbero stati dei romanzi successivi, in realtà. E non mi aspettavo neanche che molti dei frammenti di vita intrappolati in quelle pagine, nel corso dei dieci anni successivi, proprio grazie al cammino iniziato con quella pubblicazione, mi si sarebbero ripresentati davanti dandomi modo di chiudere alcuni conti che avevo lasciato in sospeso.
Ora quel libro non esiste praticamente più, tanto che io stesso ne ho una sola copia ormai sgualcita. Mi sono chiesto diverse volte, in questi ultimi mesi, se fosse il caso di celebrare in qualche modo questo decennale, magari ripubblicando sul web i racconti oppure inventandomi uno spettacolo speciale in cui rileggere quelle storie, ma alla fine credo che il modo migliore per celebrarlo sia rispettare quello che era l'intento originario: lasciare quelle parole al passato e guardare oltre.


 

ascolti autunnali

16 ottobre 2017

L'autunno, con i suoi colori e le sue ombre, è ormai entrato nel vivo.
Sul sito di Rock Targato Italia è possibile leggere un articolo in cui consiglio tre bei dischi appena usciti che mi sembrano particolarmente adatti ad accompagnare le inquietudini delle prime nebbie autunnali: "Le promesse del mondo" di Flavio Giurato, "Con ghiaccio" di Giovanni Succi e "Il rito della città" di Francesco Pelosi.
Potete leggerlo su: www.rocktargatoitalia.it

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como, allineamenti, side festival

10 ottobre 2017

Sono passati poco più di tre mesi dall'ultimo spettacolo del lunghissimo tour che ha seguito l'uscita di “Alice”, ma sotto molti aspetti a me sembra quasi un'altra vita.
Domenica sera ho avuto modo di tornare a raccontare una delle mie storie a Como, al Museo Giovio, nello spazio dedicato ad Allineamenti all'interno della nuova edizione del Side Festival, ed è stato davvero bello far rivivere uno dei miei personaggi in un contesto così intimo e suggestivo, con la platea raccolta in cerchio in assoluto silenzio a fine serata.
Allineamenti continua a confermarsi una realtà molto positiva: ragazzi giovanissimi pieni di idee, di entusiasmo e di desiderio di creare degli spazi vitali di condivisione artistica e umana. E' sempre un piacere portare il mio piccolo contributo ai loro eventi.

p.s.: fra le tante cose viste e sentite nel corso del festival, sono rimasto particolarmente colpito da Roberto Casanovi: cantautore esordiente dotato di una grande sensibilità e di una scrittura pulita pervasa da una malinconia cristallina che mi ha affascinato.

finali rock targato italia 2017

5 ottobre 2017

Rock Targato Italia, oltre a essere un marchio che ha segnato la storia della musica alternativa italiana, è davvero una famiglia. Lo si percepisce dai dettagli: dall'atmosfera che si respira durante le serate, dall'accoglienza riservata a chiunque vi si avvicini con qualunque ruolo, dall'alchimia che si crea al tavolo della giuria, dalle piccole attenzioni, dai rapporti che si allacciano e dalle lunghissime chiacchierate a fine serata con gli artisti in concorso o con gli altri giurati.
Anche quest'anno far parte della giuria delle finali nazionali è stata un'esperienza più che positiva. Sono state tre serate densissime, piene di proposte musicali interessanti ma anche di energie vitali, nuove conoscenze e bellissimi scambi di idee.
E' sempre un piacere enorme e un onore potermi immergere in quel mondo e sentirmi parte di una storia così lunga, importante e sincera.

rock targato italia 2017 e 2018

21 settembre 2017

Dal 2 al 4 ottobre avrò ancora una volta il piacere di fare parte della giuria delle finali nazionali di Rock Targato Italia che si terranno al Legend Club di Milano. Sarà ovviamente, come sempre, un onore poter dare il mio piccolo contributo a un marchio che ha segnato davvero la storia della musica alternativa italiana dagli anni '80 a oggi.
Per l'occasione mi sembra giusto ricordare che rimangono pochi giorni per potersi iscrivere alla prossima edizione del concorso. Avendo vissuto molto da vicino diverse serate delle ultime edizioni, mi sento di dire che può essere davvero una bella esperienza sia umana che artistica per tutti i musicisti esordienti.
 

e adesso?

6 settembre 2017

E adesso cosa succederà? Sinceramente non ne ho la più pallida idea.
Solo un paio di mesi fa si è chiuso definitivamente quello che è stato il capitolo più denso e gratificante di tutto il mio percorso. Un capitolo che mi ha assorbito completamente negli ultimi anni, che mi ha dato moltissimo e di cui credo restino delle belle tracce, anche se ora ho bisogno di staccarmene un po'.
Ripartire da zero dopo un'avventura così lunga, sentita e significativa non è facile ma, per fortuna, non ci sono scadenze prefissate e non c'è nessuna fretta di fare per forza qualcosa. C'è sicuramente il desiderio di non fermarsi e ci sono delle idee vaghe che iniziano a ronzarmi in testa. C'è la voglia di tornare, in qualche modo, a raccontare altre storie e dire cose nuove. Ma c'è anche il bisogno di riordinare le idee e di trovare con la massima tranquillità le strade, le storie, i tempi e le forme giuste per esprimere qualcosa di vero che possa lasciare un qualche segno.
Sicuramente delle piccole cose continueranno a succedere e se ne parlerà. Per tutto il resto vedremo...