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rock targato italia 30

20 luglio 2017

I miei debiti personali verso Rock Targato Italia, come ho detto più volte, sono molti: nascono con i tanti artisti da loro lanciati che hanno fatto parte del mio percorso e dei miei ascolti fin da quando ero adolescente, e si completano col supporto enorme che mi hanno dato, sia umanamente che ospitandomi spesso sui loro palchi, negli ultimi due anni e mezzo. Ma probabilmente non finiscono nemmeno lì.
Torno a ribadirlo per dire due cose:
La prima è che in questi giorni ho iniziato ad ascoltare i 21 artisti finalisti di quest'edizione del concorso per scrivere delle mini presentazioni che verranno via via pubblicate sul sito della stessa Rock Targato Italia. Mi piace sempre ascoltare musica nuova e anche questa volta ci sono delle cose interessanti.
La seconda è che sono aperte le iscrizioni all'edizione del prossimo anno, che sarà oltretutto la trentesima e quindi avrà inevitabilmente un sapore speciale. Per chiunque faccia musica a qualunque livello credo possa essere un'esperienza davvero interessante e potenzialmente importante.
Il sito di riferimento per tutto quanto è: www.rocktargatoitalia.eu

un pensiero per charlie

13 luglio 2017

La vicenda di Charlie Gard mi sta mettendo una tristezza infinita. Davvero non mi capacito che per qualcuno possa essere meglio lasciar morire soffocato un bambino di undici mesi piuttosto che sottoporlo a un trattamento che, per quanto possa essere sperimentale e avere una possibilità su un milione di riuscire, rappresenta pur sempre un filo flebile di speranza. Non mi piace questo voler a tutti i costi uccidere la speranza. Non ce la faccio ad allinearmi alla visione puramente matematica e utilitaristica della vita umana che sta alla base di decisioni come questa. E ancora di più mi fanno incazzare quelle parti politiche che sbandierano sempre lo slogan “libertà di scelta” ma in questo caso, a fronte di una scelta chiara dei genitori di questo bambino sul voler tentare ogni strada possibile, gettano la maschera schierandosi contro di loro.
Produci, consuma, crepa”, urlavano provocatoriamente i CCCP una trentina d'anni fa, ed evidentemente sono stati profetici: per il pensiero dominante del nostro tempo, se non puoi produrre e soprattutto consumare, devi solo crepare. Se non rientri nello standard del bello, sano, felice e vincente, puoi anche considerarti "non degno" di vivere. E, no, non ce la faccio proprio ad allinearmi a una visione della vita così misera e priva di profondità.

paolo benvegnù

11 luglio 2017

Ogni tanto mi diverte ancora scrivere di musica, specie quando si tratta di riflettere su artisti verso cui nutro una certa ammirazione.
Paolo Benvegnù è un vero maestro di eleganza: uno che sa scrivere canzoni fortemente evocative e che ha saputo creare una propria cifra stilistica personale, poetica e suggestiva.
Sul sito di Rock Targato Italia è possibile leggere questo mio articolo sul suo concerto di domenica scorsa al CarroPonte di Sesto San Giovanni (MI).

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l'ultimo spettacolo

10 luglio 2017

Venerdì sera dal palco allestito in piazza San Francesco a Biassono c’era una vista incredibilmente suggestiva, oltre che sulla piazza stessa, su un cielo di un colore stupendo illuminato da una luna d’argento che sembrava guardarmi proprio dritto negli occhi. In alcuni momenti ho avuto l’impressione di lanciarle proprio verso quella luna e quel cielo, le mie parole, ed è stata davvero una bella emozione.
E’ difficile aggiungere qualcosa a una serata in cui di parole ne ho dette parecchie. E’ stato uno spettacolo di un’ora e un quarto in cui credo di avere condensato e riassaporato tutte le sensazioni che hanno segnato la storia di “Alice” e il lungo percorso che la ha accompagnata in questi anni, e penso sia stata davvero la degna conclusione di questa magnifica avventura.
E’ stato bello. Davvero. Bello, intimamente necessario e meravigliosamente vitale.

estate in piazza a biassono

6 luglio 2017

Ci siamo quasi. Domani (7 luglio), a Biassono (MB), porterò per l'ultima volta in scena “Alice” e festeggeremo la fine di un lungo viaggio. Sarà uno spettacolo speciale, che spero possa condensare il senso di tutto ciò che c'è stato in questo splendido percorso. Ma sarà, come detto, soprattutto una festa con tutto ciò che serve per stare bene in una serata estiva: ottima birra, gelato artigianale, buon cibo, una piazza tranquilla chiusa al traffico per stare insieme sotto le stelle e qualche storia da ascoltare.

altri dettagli sulla pagina facebook dell'evento

seguendo il coniglio

3 luglio 2017

I coniglietti mi fanno compagnia nelle mie passeggiatine serali nei boschi qui attorno. A volte mi guardano curiosi nascosti nell'erba e altre volte qualcuno si concede di accompagnarmi per qualche decina di metri, sempre precedendomi di qualche passo, prima di sparire fra i rovi. Forse dovrei provare a seguirli, quando s'infilano nella loro tana: chissà dove mi porterebbero.
In questi giorni, anche durante queste passeggiate, sto pensando molto allo spettacolo di venerdì sera (7 luglio) a Biassono (MB). Dopo due anni e mezzo di “Alice”, sarà davvero l'ultima volta che porterò in scena questo spettacolo e voglio farlo in grande stile, provando a mischiare ancora una volta le carte e renderlo un evento memorabile. Come promesso, però, sarà soprattutto una grande festa, con piazza San Francesco chiusa al traffico e la possibilità, durante lo spettacolo, di godersi le ottime birre e i cocktail del Baretto, di prendersi uno splendido gelato artigianale Dal Gelatèe o di cenare all'aperto, con vista sul palco e con uno speciale menù letterario, all'Antica Bottega. Per chi ci sarà, lo spettacolo dovrebbe iniziare verso le 21.30.

pavoni e parole

27 giugno 2017

Una delle tante cose belle dell'avventura di “Alice” è il senso di armonia che si è instaurato con tutti coloro che hanno reso possibile l'uscita del libro e tutte le altre cose accadute in questi ultimi due anni e mezzo, dall'ufficio stampa all'editore passando per tante altre persone incrociate lungo la via. Anche sabato scorso è stato davvero piacevole ritrovarsi con gli amici di Edizioni del Faro in una cornice rilassata come quella di “Pagine al Sole”, con i pavoni del parco di Villa Annoni a osservarci curiosi e farci compagnia. Ho sempre pensato che la letteratura abbia poco senso se non ha dentro di sé una scintilla di vita e se non diventa l'alibi per mettere, in qualunque modo, a sua volta in moto altra vita, e continuo ad avere conferme che questo romanzo mi ha portato come non mai a rispettare entrambe queste condizioni.
Lungo la via del ritorno, dopo la fiera, ho avuto modo di fermarmi a Biassono per fare due chiacchiere con i ragazzi del Baretto e iniziare ad assaggiare la bella atmosfera della loro “Estate in Piazza”. Sono sempre più convinto che, il 7 luglio, il mio spettacolo lì sarà davvero una festa.

pagine al sole

22 giugno 2017

In questi giorni il caldo rende faticosa ogni cosa e tende a rallentare qualunque pensiero. Mai come in questi giorni mi piacerebbe vedere una bella nevicata fuori stagione e fuori da ogni logica arrivare a scombinare le carte dare un po' di respiro al mondo.
In attesa della festa-spettacolo del 7 Lugno a Biassono (MB), domani (sabato 24 giugno) andrò a trovare gli amici di Edizioni del Faro alla fiera "Pagine al sole" di Cuggiono (MI). Si tratta di un punto d'incontro dedicato alla letteratura indipendente che si terrà nel parco di Villa Annoni. Se volete fuggire dalla calura e passare a fare due chiacchiere facendo due passi in un bel parco, mi troverete sicuramente al banchetto di Edizioni del Faro dalle 16.00 alle 17.00 e comunque lì attorno per buona parte del pomeriggio.

a dispetto dell'estate

15 giugno 2017

Alice già mi manca. Dopo tre anni passati a mettere ordine in quel fiume di parole e altri due abbondanti trascorsi in giro per l’Italia a reincarnarne continuamente le sensazioni, non è facile allontanarsene.
Per fortuna, per esorcizzare l'inizio dell'estate e la chiusura di questo percorso, sono venuti in mio aiuto gli amici del Baretto di Biassono proponendomi una cosa stupenda: il 7 luglio, in piazza San Francesco a Biassono (MB), proprio di fronte al Baretto, faremo una grande festa. Ci sarà il ristorante all’aperto, il gelato artigianale, una bella selezione di birre e un palco su cui far rivivere ancora una volta la storia di Alice e Francesco.
Sto pensando a uno spettacolo che possa sintetizzare il senso di tutto ciò che c’è stato in questi anni. Sarà una cosa speciale. A dispetto del tempo che passa, del caldo che arriva, del generale Santana e delle cose che, alla fine, vanno sempre come devono andare.

davide van de sfroos a san siro

12 giugno 2017

Sono nato a pochissimi passi dalle terre di Davide Van De Sfroos, con nelle orecchie il suono del suo stesso dialetto e nei polmoni l'aria del mondo che lui racconta nelle sue canzoni. Vederlo arrivare, dopo aver ammirato la sua parabola artistica fin dagli esordi, su un palco importante come quello di San Siro è stato un magnifico esempio di come si possano raggiungere traguardi importanti anche portando avanti il proprio percorso senza cedere a facili compromessi, avanzando coerentemente un passo per volta. Ma soprattutto è stata una grande festa per lui, per tutti quelli che lo hanno sempre seguito, per i personaggi delle sue storie, e anche per noi che in alcuni di quei personaggi ci siamo sempre un po' rispecchiati.

Sul sito di Rock Targato Italia è possibile leggere due mie parole sul concerto.

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