L'uomo a pedali

(Falzea Editore, maggio 2009)
Sergio stanotte compirà trent'anni. Era tanto che non saliva in sella a una bicicletta: esattamente dal momento in cui una caduta ha mandato in frantumi il suo ginocchio sinistro insieme a tutti i sogni che inseguiva fin dall'infanzia. Da quel giorno ha scelto di lasciare da parte ogni illusione e abbandonarsi a una vita fatta di emozioni ordinarie, rimpianti sempre più sbiaditi e amori vissuti a metà. Ma forse tutti questi anni sono stati solo l'attesa inconsapevole di questa nottata; l'istante in cui ogni cosa sembra finalmente ritrovare la giusta dimensione mentre, pedalando nel cuore della notte verso l'ultima pagina del romanzo, i ricordi scorrono nella sua mente come chilometri di una lunga corsa su quella bicicletta che ha tanto amato. Un romanzo incentrato sulla figura di un protagonista tormentato e contraddittorio, forte e fragile al tempo stesso. Fra le ombre di Simenon e le quotidiane illusioni di John Fante.