Ogni sorso un ricordo (con musiche di Miky Marrocco)

"Ogni sorso un ricordo" è  il disco che ho realizzato grazie alla collaborazione con l'eclettico Miky Marrocco: un progetto che prova a rimescolare le carte fra musica, letteratura e teatro rock. E' intriso di malinconie profonde, riflessioni intime e nervi scoperti.
Le parole dei brani reincarnano le suggestioni del mio romanzo “Alice”, a cui ho cercato di dare ulteriormente vita attraverso la mia voce. Le musiche sono invece composte e suonate interamente da Miky Marrocco in un equilibrio perfetto fra melodie di chitarra, aperture psichedeliche e programmazioni.

oppure ascoltalo in streaming su:

       

o cercalo su Spotify, Deezer, Napster o qualunque altra piattaforma di musica digitale

I brani

   HO
Una breve introduzione a voce nuda. Mi sembrava giusto iniziare così, senza trucchi, con solo pochissime parole che cercano di mettere ordine all'interno di un lungo naufragio “fra treni persi e risposte mai date”.

 

IO NON MI FACCIO MAI MALE
Un'immagine forte che mi ha folgorato qualche anno fa in una cittadina di mare e che si è trasformata per me in una specie di mantra che mi ripeto spesso, specie nei momenti in cui mi sento più fragile. Sarà che è proprio in quegli istanti, che c'è bisogno di aggrapparsi all'illusione ingenua di essere invulnerabili.

 

COME GEORGE GRAY
Un brano che mi accompagna da tanto tempo e che ha già avuto diverse vite.
Un pomeriggio di un inverno lontano, una fermata del pullman e due vite che si sono appena incrociate ma stanno già per separarsi. O forse no. Una fine improvvisa che è in realtà il vero inizio. “Perché noi l'abbiamo sempre saputo che quello era solo l'inizio”.

 

IL RITUALE DI SEMPRE
Il brano più straniante e inquieto dell'album. Parla di attimi di smarrimento, di rimpianti, di fantasmi da cui è impossibile separarsi ma soprattutto di errori estremamente consapevoli a cui aggrapparsi come l'ultimo relitto galleggiante che ti permetta di non affondare.

 

SPERIAMO CHE NEVICHI
Un auspicio fuori stagione che cela la nostalgia agrodolce per un'innocenza persa da ormai troppi anni. Un collage di ricordi che, come in un flusso di coscienza, partono da molto lontano per arrivare a mettere a nudo proprio quegli aspetti più intimi e fragili di cui si cerca sempre di evitare di parlare. Perché “di Alice non parlo”.

 

 

E IO L'HO VISTO
Poi ci sono le notti perfette: quelle in cui tutti i pianeti sembrano allineati in modo magico. Quelle in cui non hai bisogno di orientarti con le stelle perché sei già nel solo posto in cui vorresti essere. Quelle in cui tutto ciò che per una vita intera ti è sembrato di cogliere in modo confuso ti si para finalmente davanti in modo lampante, “impossibile da fraintendere o da sminuire”. Sono rare, certo, ma a volte capitano.

 

IL PESCE SILURO
Doveva essere un brano “in più”, come una specie di traccia fantasma, ma a posteriori credo sia il momento che chiarisce il senso di tutto quanto il progetto. Un momento fragilissimo di estrema purezza e tenerezza sospeso fra sogno e realtà. Era giusto concludere così.

 

Suoni

Ascolta e scarica "Ogni sorso un ricordo"

Parole

Racconti inediti e altre cosette da leggere

foto

Scatti promozionali e altre immagini

video

Booktrailer, video, frammenti di ricordi