“Paolo” e “Il pesce siluro”

Sbirciando fra le statistiche delle piattaforme di streaming ho saputo che il mio brano più ascoltato nel corso del 2025 è stato “Paolo”, che è proprio uno dei momenti di “Alla deriva” a cui sono più legato e che trovo più rappresentativi dello spirito del disco: una specie di “non racconto” che prende un qualunque pezzetto di vita e lo trasforma nell’innesco per far deflagrare una serie di pensieri e sensazioni che mi sembravano piuttosto urgenti. Mi fa davvero piacere trovarlo in vetta a questa specie di classifica.
Il dato che mi ha realmente stupito però è che, sempre girovagando fra le stesse statistiche, ho scoperto che il mio brano più ascoltato da sempre risulta essere, a fine 2025, “Il pesce siluro”: uno dei miei racconti più anomali e delicati, registrato proprio in coda alle lavorazioni di “Ogni sorso un ricordo” e inserito in quel disco come una tremolante appendice conclusiva poco più che sussurrata, quasi come una traccia fantasma dei vecchi cd. Chissà come ha fatto quel brano, nel corso degli anni, a ottenere più ascolti di tutti gli altri. Evidentemente è proprio vero che certe storie, in un modo o nell’altro, sono destinate a sorprenderti.