Blog

rock targato italia 2020

25 settembre 2020

Il 2020 è ovviamente stato un anno anomalo anche per Rock Targato Italia, visto che, fra le altre cose, l’impossibilità di svolgere le selezioni dal vivo ha completamente stravolto le logiche del concorso. Nonostante ciò, Francesco Caprini e Franco Sainini hanno deciso di non arrendersi e così il 28 e 29 settembre al Legend Club di Milano si svolgeranno comunque le serate finali della manifestazione.
Saranno, come è naturale, finali diverse dal solito, senza tutte le band impegnate sul palco e con le varie limitazioni imposte dall’alto, ma saranno comunque due giornate costellate di incontri, di musica e di idee che culmineranno con la consegna dei premi e delle targhe speciali.
Ad aprire le danze, alle 16.00 di lunedì 28 settembre, ci sarà un incontro in cui io e Paolo Pelizza dialogheremo di contaminazioni fra rock e altre forme d’arte come la letteratura o il cinema. Credo che ci sarà da divertirsi.

[clicca qui per leggere il programma completo delle due giornate]


 

berghem mola mia

21 settembre 2020

Chi se lo sarebbe mai aspettato che nel penultimo giorno dell'estate del 2020, più di vent'anni dopo la mia ultima esperienza agonistica, mi sarei ritrovato in bicicletta con un numero attaccato alla schiena!?
La randonnée “Berghem Mola Mia” è stata un'esperienza divertente. Un percorso non lunghissimo (74 km circa) ma con due salite vere come il Selvino e il passo Zambla da scalare in successione, e soprattutto un'organizzazione perfetta, accogliente ed estremamente familiare. Davvero un bel modo per riassaporare certe sensazioni dopo così tanto tempo.
Mi ha fatto piacere scoprire di potere avere ancora le gambe e soprattutto la testa per confrontarmi timidamente con contesti simili. E, chissà, forse davvero a volte, prima di pensare a qualunque progetto futuro, può essere utile voltarsi a riguardare ciò che si era prima che tutto cominciasse.

io dico (ancora) no

16 settembre 2020

Ci sono momenti in cui dire un fermo NO diventa fondamentale, e il referendum del 20 e 21 settembre è uno di questi.
Il punto non è il taglio di qualche posto in parlamento: c’è un principio molto più importante in ballo ed è per questo che è necessario lanciare un segnale forte. Il fatto è che sono ormai trent’anni che chiunque acquisisca un minimo di potere tenta di mettere le mani sulla Costituzione per attenuare gli strumenti di garanzia che prevede e limitare le possibilità di dissenso. Ci hanno provato tutti, in tutti i modi, da destra e da sinistra, e negli ultimi tempi si è arrivati all’assurdo di uno Stato che la Costituzione si permette addirittura di forzarla senza ritegno a proprio piacimento con il beneplacito di tutte (tutte!) le forze politiche. Quelle stesse forze che oggi ci invitano unanimemente (!) a votare a favore del “taglio dei parlamentari” con il sorrisetto falso di chi spergiura che è per il nostro bene sbandierando l’ipocrisia del risparmio di due spiccioli.
Il referendum del 20 e 21 settembre è l’occasione per dire a questi signori che noi non ci stiamo. Che non ci pieghiamo alla loro arroganza e non ci beviamo più le loro bugie. Che non crediamo a uno Stato gestito con le logiche ultra liberiste di un’azienda privata. Che non accettiamo che gli strumenti di garanzia della nostra libertà vengano calpestati o che si possa anche solo pensare di scalfirli subdolamente.


 

cosa ci stanno facendo diventare

9 settembre 2020

Pomeriggio di fine estate lungo un vialone pieno di semafori alla periferia di una piccola città. Un signore in bicicletta riparte appena scatta il verde ma manca l’aggancio di un pedale, si sbilancia e frana a terra al centro della carreggiata sotto lo sguardo di una ragazza bionda sulla trentina che aspetta probabilmente l’attraversamento pedonale. Per fortuna alle sue spalle non arriva nessuno: solo io che, pedalando nella sua stessa direzione, sono fermo al semaforo precedente e lo raggiungo qualche secondo dopo.
Lo aiuto a rimettersi in piedi e gli chiedo se va tutto bene ma sembra essere solo un po’ frastornato e con una leggera escoriazione su un braccio però, quando siamo entrambi tornati in sella, mi viene spontaneo lanciare un’occhiata poco simpatica alla ragazza bionda che continua a osservare la scena con assoluto distacco. A quel punto lei, sentendosi forse chiamata in causa, si rivolge al signore: «Scusi se non l’ho aiutata» dice «ma, sa, bisogna mantenere il distanziamento».
Ecco. Questo è ciò che stiamo diventando. E non è un episodio isolato: è solo il più insignificante esempio di come il panico di questi mesi stia bruciando ciò che resta della nostra umanità.

gli ascolti di settembre 2020

1 settembre 2020

C’è stato un periodo, all’inizio della primavera, in cui il nemico pubblico numero uno del mondo civilizzato, stando ai grandi media, erano gli sportivi: i “runner”, come si usava dire in quei giorni. Da allora il fulcro dell'indignazione a comando è cambiato quasi ogni settimana, fra momenti seriamente preoccupanti e altri capaci di rasentare il surreale, e quest'estate è stata la volta de "i giovani". Dunque, nella mia rubrica mensile dedicata ai consigli musicali sul sito di Rock Targato Italia, ho pensato di parlare di quattro artisti giovani: Charles Muda, i Maree, gli Psicologi e Rota Carnivora.

[clicca qui per leggere l'articolo]

donne, gocce d'acqua e vecchi personaggi

13 agosto 2020

Da qualche giorno è disponibile l’antologia “Donne”, edita da A&A di Marzia Carocci Edizioni. Si tratta di un insieme di racconti e poesie, firmati da autori lontani fra loro, che esplorano diverse sfumature dell’universo femminile. All’interno c’è un mio brevissimo racconto intitolato “Tranne le gocce d’acqua”.
La raccolta sarebbe dovuta uscire in primavera e avrebbe dovuto essere celebrata con una bella giornata a Firenze ma il mondo, come sappiamo, ha poi deciso che tutto andasse diversamente.
Nel mio racconto ho pensato di andare a ripescare la protagonista di “In fondo ai suoi occhi”, un mio romanzo che fra qualche mese compirà dieci anni. Ogni tanto è divertente giocare a mischiare un po’ le carte. In ogni caso credo sia un racconto molto delicato che, a suo modo, cerca di trasmettere una certa serenità provando a intuire i contorni di un equilibrio decisamente femminile fra forza e fragilità.


 

gli ascolti di agosto 2020

3 agosto 2020

Ogni anno, quando si arriva a ridosso delle ferie, non riesco a scrollarmi di dosso quella bellissima vecchia canzone dei Diaframma che recita: “Caldo! Non vale la pena ricominciare con questo caldo.”
Intanto il caldo è arrivato davvero e i pensieri si fanno sempre più lenti e indolenti. Il che forse non è poi un grosso problema, in un periodo storico in cui pensare sembra essere diventato un reato. In ogni caso, nel mio spazio mensile dedicato ai consigli musicali sul sito di Rock Targato Italia, propongo una selezione musicale decisamente poco estiva raccontando i nuovi lavori di Marco Parente, Anatrofobia, Flavio Giurato e Il Silenzio Delle Vergini.
 

[clicca qui per leggere l'articolo]

candidati targhe Rock Targato Italia 2020

22 luglio 2020

Gli amici di Rock Targato Italia mi hanno chiesto di affiancarli nella selezione dei candidati alle targhe speciali che, come lo scorso anno, verranno assegnate parallelamente al concorso tradizionale premiando alcune realtà che negli ultimi dodici mesi si sono dimostrate particolarmente preziose all’interno della scena musicale italiana.
La grande novità è che quest’anno, per la prima volta, anche il pubblico e i lettori potranno contribuire al risultato finale votando on line fra i candidati proposti. Per votare è sufficiente collegarsi al sito di Rock Targato Italia, nella sezione “Concorso”, ed esprimere le proprie preferenze. Le targhe verranno poi consegnate in autunno all’interno di un evento speciale organizzato con il patrocinio dell’Assessorato Autonomia e Cultura della Regione Lombardia in occasione delle finali nazionali del concorso.

 

sicurezza a pedali

13 luglio 2020

Da qualche mese ho ripreso a fare qualche chilometro in bicicletta ma ho sempre più l’impressione che, al giorno d’oggi, ogni pedalata sia una specie di roulette russa: non solo per via delle pessime condizioni dell’asfalto in buona parte del nostro Paese, ma soprattutto per la pochissima consapevolezza che la gran parte degli automobilisti ha su come rapportarsi con i ciclisti. La maggior parte delle auto ti sorpassa passandoti a pochissimi centimetri di distanza (non rendendosi conto che, sorpassando in quelle condizioni, basta una buca sull’asfalto o uno spostamento d’aria per fare un macello), per non parlare di quelli che sembrano convinti che le automobili abbiano sempre la precedenza sulle biciclette o di quelli che ti tagliano spudoratamente la strada nelle rotonde.
In questo periodo si sente spesso parlare di incentivare i mezzi di trasporto “green”, ma forse sarebbe il caso prima di tutto di iniziare a creare le condizioni per poterli utilizzare in sicurezza e soprattutto di sensibilizzare gli automobilisti su come ci si rapporta con gli utenti più fragili della strada.

p.s.: certo, poi esistono anche ciclisti poco disciplinati, ma è un altro discorso e di certo non è una giustificazione per mettere a rischio la vita di tutti quanti.


 

gli ascolti di luglio 2020

6 luglio 2020

C’è una cosa che manca in questo momento storico: la visione d’insieme. Sento musicisti che protestano per la situazione del mondo della musica, sportivi che si lamentano per le limitazioni poco sensate alla propria disciplina di riferimento, gestori di locali che s’arrabbiano per le regole a cui devono sottostare e persino possessori di piscine che puntano l’indice contro nuove normative assurde. E hanno tutti ragione. Eppure nessuno sembra voler guardare oltre il proprio orticello. Nessuno sembra volersi assumere la responsabilità di comporre il puzzle di tutti questi malcontenti e dargli un senso globale. Per questo siamo tutti destinati alla sconfitta. Intanto però l’estate sembra essere esplosa a dispetto di tutto quanto e non ci resta che tornare a parlare di musica. Così, nella mia rubrica mensile sul sito di Rock Targato Italia, consiglio i nuovi lavori di Ognibene, Le Rose E Il Deserto, Chiaradia, Roberto Casanovi e Giulio Casale.

[clicca qui per leggere l'articolo]