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Frank Vandenbroucke

12 ottobre 2019

Il 12 ottobre di dieci anni fa moriva Frank Vandenbroucke, forse il più grande talento incompiuto del ciclismo moderno. Ricordo che un paio di settimane dopo la sua scomparsa avevo una presentazione de “L'uomo a pedali” in un circolo in Brianza e ho praticamente parlato solo di lui anziché del mio romanzo. Mi sembrava ci fossero delle somiglianze, fra lui e il protagonista del libro. E probabilmente, in qualche modo, c'erano davvero.
Di Vandenbroucke mi piace ricordare soprattutto il famoso aneddoto sul fatto che, durante uno dei suoi tanti periodi di inattività per problematiche varie, pur di non stare lontano dalla bicicletta partecipava sotto falso nome alle gare dei cicloamatori di provincia, dileguandosi dal percorso poche centinaia di metri prima del traguardo per non togliere agli altri la gioia di una vittoria che per lui sarebbe stata troppo facile. Dopotutto “vincere o perdere è solo un dettaglio assolutamente insignificante”, diceva il protagonista del mio romanzo. E per alcune persone davvero il mondo riesce a trovare una prospettiva sensata solo quando lo si guarda dalla sella di una bicicletta.

i colori dell'autunno 2019

10 ottobre 2019

Ancora una volta, insieme ai ragazzi di Divinazione e Rock Targato Italia, abbiamo voluto celebrare il cambio di stagione con una playlist su Spotify: “I colori dell'autunno 2019”.
Abbiamo pescato a piene mani fra le uscite discografiche italiane più interessanti di questi ultimi mesi ma devo ammettere che, a livello personale, la cosa che mi fa più piacere è aprire questa serie di canzoni con il brano che segna il ritorno di un artista prezioso come Mauro Pelosi dopo ben 40 anni di silenzio.
In scaletta, oltre a Pelosi, abbiamo inserito canzoni di: Tv Lumière, Effenberg, Frigo, Ginevra Di Marco & Cristina Donà, Paola Russo, Andrea Cassese, Giancarlo Frigieri, Phomea, Gianluca Gill, Succi, I Rumori Di Via Silvio Pellico, Megàle, Levia, Levante, Andrea Cassetta, Il Terzo Istante e Daniele Brusaschetto.

[clicca qui per leggere la presentazione]

gli ascolti di ottobre 2019

7 ottobre 2019

A volte la rubrica mensile sugli ascolti consigliati rischia di farmi venire l'ansia del tempo che passa troppo in fretta: mi sembra di avere appena chiuso l'articolo del mese precedente e mi ritrovo già a dover pensare a quello nuovo.
In ogni caso, anche in questo ottobre torno a suggerire quattro dischi recenti sul sito di Rock Targato Italia. Questa volta parlo di Giovanni Succi, Daniele Brusaschetto, Andrea Cassetta ed Effenberg.

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aurora pro nobis a milano

6 ottobre 2019

Gli eventi letterari, in genere, finiscono col nascere solo quando c'è un libro da presentare o qualcos'altro da vendere. Per questo mi ha subito affascinato l'idea di Massimiliano Morelli di organizzare lo spettacolo al Poma Fiori Caffè di Milano solo per il desiderio di fare una cosa bella e dare voce a una manciata di suoi versi inediti, senza nulla da vendere e niente da guadagnare.
È stata davvero una bella serata, con un'alchimia davvero riuscita fra le parole di Massimiliano, l'interpretazione di Claudio Gaj e la musica dei KwH. Mi ha fatto piacere esserci e portare il mio piccolo contributo. Morelli si conferma un artista autentico, capace di giocare con le parole ma anche di usarle per mettersi a nudo.

@ foto di Stefano Palma

un aperitivo con Massimiliano Morelli

2 ottobre 2019

L'amico poeta Massimiliano Morelli mi ha invitato ad affiancarlo in un aperitivo dedicato a musica e poesia: Sabato (5 ottobre), alle 18.30, al Poma Fiori Caffè di Milano (via Pestalozzi, 32), l'attore Claudio Gaj leggerà alcuni versi inediti dello stesso Morelli accompagnato dall'elettronica inquieta dei KwH. Massimiliano mi ha chiesto di intervenire per dire due parole introduttive e io, ovviamente, ho accettato più che volentieri. Il titolo dell'evento, in puro stile Morelli, sarà “Aurora Pro Nobis”.

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un brindisi per Piero Ciampi

28 setttembre 2019

Oggi Piero Ciampi avrebbe compiuto 85 anni.
Lo scorso autunno sono stato a trovarlo al cimitero di Livorno e, a quasi quarant'anni dalla scomparsa, credo che resti ancora oggi l'esempio più limpido possibile di autenticità artistica e assoluta fusione fra vita e poesia. La sua scrittura continua a trasmettere un'intensità unica ed era avanti di diversi decenni.
Un brindisi per lui oggi è doveroso.

un pensiero sulle agenzie editoriali

23 settembre 2019

Il mondo degli aspiranti scrittori vive da sempre una strana contraddizione: moltissimi sembrano considerare la così detta “editoria a pagamento” come un male assoluto ma, al tempo stesso, a quasi tutti sembra normale che la gran parte delle agenzie editoriali (ovvero quelle agenzie che dovrebbero rappresentare gli interessi dello scrittore e fargli avere contratti con editori di un certo livello) chiedano soldi agli scrittori stessi solo per valutare se gli può interessare lavorare con loro (della serie, per essere chiari: «se tu, caro scrittore, mi paghi 300 euro, io valuto se può interessarmi o meno lavorare con te»).
In genere non mi addentro nei noiosi discorsi sui meccanismi dell'editoria, ma questo malcostume mi è sempre suonato particolarmente bizzarro. Anche perchè sappiamo tutti che moltissime di queste agenzie finiscono col vivere dei soldi incassati dagli aspiranti scrittori che rifiutano più che delle esigue percentuali sui guardagni dei loro effettivi clienti.
So bene che la maggior parte delle agenzie giustificano questo meccanismo con la scusa della “scheda di valutazione”. Ed è giustissimo che, se una persona chiede a un professionista un consiglio sulla qualità del proprio lavoro, il professionista in questione si faccia pagare. Ma occorre dire con estrema chiarezza cosa si sta effettivamente vendendo: se stai offrendo un servizio editoriale è un conto mentre se stai facendo scouting è una faccenda completamente diversa. Mischiare le cose e affidarsi all'esca delle illusioni per vendere dei servizi editoriali è un truccheto quanto meno discutibile. Servirebbe un po' di realismo da parte della categoria degli aspiranti scrittori per non continuare ad alimentare questi meccanismi .

p.s.: nella foto c'è Micia, la mia gattina, quando era cucciola e sognava di fare la scrittrice. Ora è cresciuta e trova più interessante rincorrere le lucertole.

parole e sostanza

15 settembre 2019

A volte sono polemico, lo so. E giovedì, nel convegno al Legend, lo sono stato un pochino. Ma avrei potuto esserlo anche molto di più e credo sia stata una polemica costruttiva e sincera, per cui va bene così.
Di quest'edizione delle finali di Rock Targato Italia e dei diversi eventi correlati conserverò nel ricordo diverse cose belle: l'atmosfera più che mai serena e positiva respirata al tavolo della giuria; il sano incrollabile idealismo di Francesco Caprini; l'integrità di Giulio Casale; l'umiltà di Franz Di Cioccio e della PFM; la personalità di Piero Cassano; la comparsa a sopresa di Mario Luzzatto Fegiz; la lucidità critica e il talento degli RCCM (una band che davvero meriterebbe ben altra visibilità); la tenacia genuina di Mirko della Wallace Records; l'entusiasmo degli Hotel Monroe e probabilmente anche altro.
Fra gli artisti in concorso mi fa piacere segnalare la teatralità dirompente de Il Pesce Parla, l'inquietudine degli Educta Fais, il fascino pop dei Trerose, la grinta rock dei Revolution 0 e la follia di Riccardo Autore.
C'è sempre tanto di buono, nei sottoboschi culturali italiani. Occorre, come dicevo nell'intervento al convegno, spogliarsi delle sovrastruttire inutili e andare avanti a testa bassa continuando a concentrarsi sui contenuti.

rock targato italia 2019

9 settembre 2019

Domani, al Legend Club di Milano, iniziano le finali nazionali della trentunesima edizione di Rock Targato Italia. Saranno tre serate (10, 11 e 12 settembre) piene di musica con tante cose nuove da scoprire. Anche quest'anno sarò fra i giurati e sono davvero curioso di sentire quali sorprese saprà riservare quest'edizione.
Giovedì pomeriggio, alle 15.00, avrò anche il piacere di portare il mio punto di vista al convegno ideato da Francesco Caprini sempre all'interno del contesto delle finali del concorso. Con me sul palco ci saranno Giordano Sangiorgi (presidente del MEI), Iaia De Capitani (manager della PFM), gli RCCM, Federico Montesanto (presidente Musica Indipendente Associata), Giulio Casale, Piero Cassano (ex Matia Bazar), Enrico Capuano (cantautore), Marco Mori (Audiocoop), Chirstian Perrotta (Promoter) e Marcondiro. Si parlerà del presente e del futuro della musica indipendente. Credo che sarà interessante.

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gli ascolti di settembre 2019

3 settembre 2019

Settembre. È ancora estate ma, al tempo stesso, in qualche modo, non lo è già più.
Torno alla quotidianità con la tradizionale rubrica sul sito di Rock Targato Italia dedicata ai miei consigli musicali, e questa volta provo a lavare via la sabbia e la salsedine raccontando i nuovi album di quattro artisti emergenti dall'animo inquieto: Tv Lumière, Megàle, Frigo e Phomea.

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