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"l'uomo a pedali" su "ilaria's books" e "carezze d'inchiostro"

5 maggio 2021

Giornata ricca di soddisfazioni per “L’uomo a pedali”, con ben due ottime recensioni pubblicate nel giro di poche ore su due interessanti blog letterari: “Ilaria’s books” e “Carezze d’inchiostro”.
La prima si concentra molto sull’aspetto emotivo e definisce il romanzo come “Una lettura che lascia il segno e ci fa riflettere sul destino e sulla nostra capacità di affrontarlo”.
La seconda invece analizza il percorso di vita del protagonista e parla di “Un libro scritto in maniera schietta, diretta, che lascia trasparire il dolore del protagonista in modo cristallino e un senso di impotenza rispetto ad una ferita inguaribile.
 

un giretto notturno per le vie del mio paesino

4 maggio 2021
 
Può capitare che una sera, prima di addormentarti, ti venga voglia di uscire a prendere una sana boccata d'aria. In questo caso il desiderio non è casuale ma, proprio per questo, l'esigenza di respirare un po' d'aria pura diventa ancora più vitale.
Ecco la testimonianza di un breve giretto a pedali, verso le ore 22.30 di una domenica di inizio maggio, fra le vie del paesino in cui vivo. Pochissimi km e qualche pensiero sul mondo e su queste strade. A volte anche dagli angoli più remoti delle più sperdute province dell'impero c'è bisogno di provare a lanciare qualche piccolo segnale di vita.

gli ascolti di maggio 2021

3 maggio 2021

C’è una cosa che continuo a non riuscire a capire: leggo di tantissimi artisti (ma anche semplici appassionati) che in questi giorni si stanno impegnando nelle proteste per la ripartenza dei concerti e delle attività culturali. Tutto giustissimo e sacrosanto: sono il primo a sostenerla da sempre, questa esigenza. Però mi è capitato di notare che raramente chi si espone su questo punto fa poi lo stesso a sostegno di tutte le altre categorie. Anzi, mi è capitato persino, in diverse occasioni, di sentire amici o artisti sostenere la lotta dei “bauli in piazza” e al tempo stesso stigmatizzare tutte le altre forme di protesta di ogni altra categoria. Ora, carissimi artisti, davvero pensate che stia andando tutto bene e che l’unico problema sia la mancanza dei concerti? Davvero credete di essere i soli in difficoltà? Davvero pensate che si possa affrontare la situazione attuale guardando il mondo a compartimenti stagni? Davvero credete che non siamo tutti sulla stessa barca? Davvero siete convinti che basti elemosinare qualche contentino per tirare avanti tappandosi il naso? Aspettando che il tempo ci dia una risposta, torniamo comunque a parlare di musica.
In questo mese di maggio, nella mia rubrica dedicata ai consigli musicali sul sito di Rock Targato Italia, racconto i nuovi album di Maela, Massimo Paradiso, Lastanzadigreta, Colla e Marco Sonaglia, ma dedico anche un pensiero solidale alla compilation "O sarai ribelle o non sarai!" curata da Antonello Cresti.

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"l'uomo a pedali" su "il libro è servito"

26 aprile 2021
Il viaggio de "L'uomo a pedali" continua percorrendo sempre nuove strade e scoprendo paesaggi affascinanti.
Oggi il blog "Il libro è servito" ha pubblicato una bella recensione che definisce "intenso" il romanzo e inquadra il protagonista con queste parole: "Sergio é fin da piccolo un ragazzo introverso, complesso, solitario, che si pone continuamente domande, pieno di sentimenti contrastanti che non lo lasciano vivere con serenità."
 

venticinque aprile duemilaventuno

24 aprile 2021
 
"La storia insegna che quando i popoli barattano la propria libertà in cambio di promesse di ordine e di tutela, gli avvenimenti prendono sempre una piega tragica e distruttiva." (Sergio Mattarella, 25 aprile 2019)
Parole di due anni fa che rilette oggi, a dispetto della fonte che mai avrebbe la scorza necessaria per ripeterle adesso, suonano tragicamente profetiche. Anche se è proprio la fonte ad arricchirle di quel sapore drammaticamente beffardo, in questa primavera impregnata di fantasmi che speravamo di avere lasciato nel secolo scorso.
 
p.s.: la foto è stata scattata a pochi passi da Dongo. Un luogo simbolo di come il vento possa anche cambiare.
 

"alice" su oggi_leggo_domani_anche

23 aprile 2021

Una delle cose belle dei libri è che, una volta che li hai pubblicati, prendono la loro strada e viaggiano liberi per il mondo imboccando percorsi imprevedibili. Così capita che, proprio mentre "L'uomo a pedali" è impegnato nella parte più intensa della sua lunga salita, una bella e inaspettata recensione di "Alice" viene pubblicata, a ormai otto anni dall'uscita del romanzo, sul blog letterario "Oggi leggo domani anche".
"Una storia stupenda, per gli inguaribili romantici come me" dice l'autrice.

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sfiorando la neve ad aprile

19 aprile 2021
 
Chi se lo sarebbe mai immaginato, di ritrovarsi a sfiorare la neve in un sabato di metà aprile? D'altro canto il protagonista de "L'uomo a pedali" considerava la neve una delle poche cose capace di trasmettergli un senso di autentica serenità, per cui lui avrebbe sicuramente apprezzato anche questo.
In questo video c'è una cronaca a bassa fedeltà di un'avventura a pedali fra le valli lecchesi e quelle bergamasche. 131 km passando per la Valsassina, la Val Taleggio e la Val Brembana per non smettere di portare in giro su due ruote il mio nuovo romanzo.

"l'uomo a pedali" su settimoscaffale

 
18 aprile 2021 
"Mi sei piaciuto, Sergio, perché sei stato sempre autentico e genuino nei tuoi dolori, nei tuoi vuoti, nelle tue ore sempre uguali. Sempre duro con te stesso..."
Il blog letterario Settimoscaffale ha pubblicato oggi un'emozionante recensione de "L'uomo a pedali" sotto forma di un'accorata e toccante lettera a Sergio, il protagonista del romanzo.
 
 

"l'uomo a pedali" secondo 16ghost_man64

14 aprile 2021
 
"C’è tutto il senso della vita": questo dice de "L'uomo a pedali" il blog musical-letterario 16ghost_man64 all'interno di una recensione che associa il romanzo a uno splendido album di Piero Ciampi.
 

"l'uomo a pedali" sul giornale di erba

10 aprile 2021
 
Una delle cose curiose del mio percorso da scrittore è che non ho mai avuto un gran seguito nei luoghi in cui sono nato e cresciuto, forse anche per il fatto che non ho mai amato ammorbare le persone che incontro nella quotidianità con le mie vicende letterarie.
Oggi il “Giornale Di Erba”, giornale locale di riferimento in questa zona della Brianza, ha pubblicato un bell’articolo firmato da Francesco Ratti che racconta “L’uomo a pedali” e riporta qualche mia dichiarazione sul libro, la sua nascita e il legame con questa terra. 
Sembra che questo nuovo percorso si stia rivelando una specie di ritorno a casa.