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il rumore della tregua

6 maggio 2019

"Canzoni di festa" de Il Rumore Della Tregua è uno dei dischi che negli ultimi mesi ho ascoltato maggiormente: canzoni scure, eleganti, dall’anima rock d’autore piena di poesia e richiami letterari. Affascinato dal'album, mi sono ritrovato fare due chiacchiere con Federico Anelli, voce e chitarra della band. Ne è uscita un'intervista pubblicata oggi sul sito di Rock Targato Italia.

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i motivi di erasmo

5 maggio 2019

Avevo detto che alla serie “Storie Contromano” si sarebbero aggiunti altri racconti quando ne avrei sentito la necessità, così, senza troppi preavvisi, ecco “Erasmo”.
Ho provato a immaginare uno degli infiniti mancati confronti\scontri quotidiani fra le ultime due generazioni: una sconfitta senza nemmeno avuto la possibilità di scendere in campo e un'altra che si è banalmente adattata a sventolare col sorriso sulle labbra le bandiere di chi gli ha già rubato il futuro. Uno scenario tristemente attuale che probabilmente supera anche la fantasia lungimirante di Huxley, Orwell o Houellebecq.
Non è un bel racconto: è un racconto necessario in questo preciso momento. O almeno così mi sembra. Dopotutto, per poter sperare realmente in qualcosa di migliore, occorre prima di tutto raggiungere una piena consapevolezza di ciò che si ha di fronte.

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scarica gratis "erasmo"

2 maggio 2019

Da oggi è possibile leggere e scaricare gratis "Erasmo", un mio nuovo racconto. È la storia di un fugace mancato possibile scontro fra due generazioni sconfitte. Esce così, senza preavvisi, in modo istintivo  ma non casuale.

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ricordi a pedali

29 aprile 2019

Un ricordo di dieci anni fa. Era il 30 aprile 2009. Una serata polverosa in un'osteria in provincia di Lecco. Una delle prime presentazioni de "L'uomo a pedali". Stile incerto, video scurisssimo, ma pensieri piuttosto limpidi.

dieci anni a pedali

23 aprile 2019

Esattamente dieci anni fa presentavo per la prima volta “L'uomo a pedali”, che sarebbe uscito ufficialmente in libreria proprio due settimane dopo.
Dieci anni sembrano davvero un'altra vita, eppure continuo a essere affezionato a quella storia e a ricordare quel romanzo come un lavoro in cui ho riversato moltissime cose a cui non posso che ripensare con tenerezza. Oltretutto è stata una pubblicazione che ha segnato un bel periodo, pieno di entusiasmo, di energia e di un pizzico di sana ingenuità.
Chissà... magari un giorno mi verrà voglia di dare una nuova vita al romanzo o anche solo di tornare a raccontare qualche frammento di quella storia. O magari niente di tutto questo. In ogni caso mi sembra doveroso, stasera, brindare a Sergio, alla sua pedalata notturna e a tutti quelli che hanno condiviso con lui anche solo un pezzetto di strada.

leonardo punk

19 aprile 2019

C'è stato qualcosa di intimamente punk nel doppio esordio di “Leonardo in cinque voci”: urlare poesie, storie e pensieri nel caos della Galleria Vittorio Emanuele, nel cuore più chic di Milano, fra turisti spaesati e passanti frettolosi, ha un sapore vagamente rivoluzionario e liberatorio. È stato bello iniziare così questo cammino.
Siamo una compagnia bizzarra, fra la brillantezza di Clara Bartolini, il rigore di Cristina Rossi, la poesia di Ada Eva Verbena, lo sguardo surreale eppure lucidissimo di Vanna Mazzei, le mie riflessioni più sgraziate che mai e la chitarra di Jack Anselmi. A maggio ci si ritroverà di nuovo e si percorrerà qualche altro passo insieme dialogando ancora con Leonardo.

dopo apriscatole #2

16 aprile 2019

Sono tante le storie che si sono intrecciate sul palco del Legend di Milano per il secondo appuntamento di Apriscatole organizzato ancora una volta insieme ai ragazzi di Divinazione. Da chi, come L'Equilibrio, è freschissimo di esordio discografico a chi, come Caterina Rappoccio, sta percorrendo un nuovo cammino dopo aver conosciuto in passato le luci più abbaglianti della ribalta. Tante storie e tanti stili, dalla folle eleganza di Alessandro Centolanza fino alla canzone d'autore più classica di Jack Anselmi, le poesie di Massimiliano Morelli, i ricordi genuini intrisi di quotidianità di Federico Costa e l'omaggio sentito di Paolo Pelizza ad Andrea Pinketts.
Meno pubblico della prima volta, ma ancora tanta voglia di confrontarsi, comunicare, costruire qualcosa di bello e prolungare la serata chiacchierando fino a notte fonda. C'è sempre bisogno di serate simili.

Prossimo appuntamento con la poesia: giovedì (18 aprile) alle 17.30, davanti alla libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, per la seconda anteprima di "Leonardo in cinque voci".


 

apriscatole #2

12 aprile 2019

Non è vero che il gioco bello deve durare poco. Al contrario: le cose belle vanno rifatte ancora e ancora e ancora. Così, insieme a Francesco Caprini e allo staff di Divinazione, abbiamo pensato di dare un seguito all'esperienza di "Apriscatole".
Dunque, il 15 aprile organizziamo una nuova bella serata al Legend di Milano. L'intento sarà ancora una volta quella di mettere insieme un manipolo di artisti che abbiano qualcosa di importante da condividere con il pubblico. Sul pubblico ci saranno Alessandro Centolanza, Caterina Rappoccio, Federico Costa, Jack Anselmi, L'Equilibrio, Massimiliano Morelli, Paolo Pelizza e Qualunque: cinque cantautori, un poeta, uno scrittore e un libero pensatore. Musica, parole e idee.
Appuntamento lunedì (15 aprile) al Legend di Milano. Si inizia alle 21.30 puntualissimi perché il programma della serata è bello pieno.

io e leonardo

10 aprile 2019

Cosa c'entro io con Leonardo? Quando Vanna Mazzei mi ha chiesto di entrare nell'avventura di “Leonardo in cinque voci” me lo sono domandato anche io.
Ho passato parecchio tempo a cercare di scrivere per l'occasione un racconto molto concettuale che parlava della vita, della morte, dell'acqua, del tempo che passa e di un sacco di altre cose. Poi ho mandato tutto a Vanna che, tre giorni prima della riunione in cui avremmo dovuto assemblare lo spettacolo, mi ha detto: «Bello il racconto, ma secondo me dovresti entrare in questo progetto con un approccio completamente diverso. Dovresti fare più la parte del guastatore.»
Aveva ragione. Però io, a quel punto, non avevo idea di cosa scrivere. Per un attimo ho pensato di lasciar proprio perdere il progetto. Poi, quella sera stessa, mi sono ritrovato a ragionare su tre immagini: un ricordo di mio nonno, io che non riuscivo a trovare le parole per esprimere quello che volevo, e la mia gattina che mi girava attorno mentre provavo a buttare giù qualche idea. Il legame con Leonardo si è trovato da sé e da lì tutto ha preso forma in modo spontaneo.
Venerdì si parte con questo nuovo cammino, con quelle mie tre riflessioni fuori luogo che, insieme alle musiche di Jack Anselmi, disturberanno i pensieri di Clara Bartolini, Vanna Mazzei, Cristina Rossi e Ada Eva Verbena. Quella del 12 e 18 aprile (sempre alle 17.30) davanti alla Libreria Bocca di Milano sarà una vera doppia anteprima.

due chiacchiere con giulio casale

9 aprile 2019

Sono stato un grande fan degli Estra fin dalla seconda metà degli anni '90 e ho sempre avuto un'ammirazione enorme per Giulio Casale, per la sua poetica intransigente e per la coerenza del suo percorso in ogni sua fase. Quando, nel 2001, ho iniziato a scrivere seriamente di musica, Giulio è stato anche il primo artista che mi è capitato di intervistare. Anche per questo, la scorsa settimana, mi ha fatto davvero piacere tornare ancora una volta a intervistarlo per parlare del suo nuovo album, “Inexorable”, ma anche degli anni che stiamo vivendo, della forza delle donne e di molte altre cose. Giulio è sempre un interlocutore magnifico. Un artista puro e un uomo dallo spessore raro.

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