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"l'uomo a pedali" su farmacia letteraria

19 marzo 2021
 
"Un romanzo realistico, che mette in scena i lati umani di un uomo, senza paura di fronteggiare gli aspetti più scomodi di noi, i lati più deboli, più vulnerabili": così viene definito "L'uomo a pedali" in una bella recensione pubblicata oggi da Farmacia Letteraria.
La recensione completa, che analizza bene alcuni aspetti del carattere del protagonista, è ovviamente disponibile sulla pagina interessata.
 

un pensiero per il ligera

16 marzo 2021

La foto qui sotto foto ha poco meno di sei anni. Quel giorno, per via di qualche malanno di stagione, avevo la febbre piuttosto alta e recitavo con una voce che sembrava venire dall’oltretomba. Tra l’altro mi ero anche dimenticato il cappello che in quel periodo per me era un segno distintivo e una sorta di coperta di Linus. Però ricordo quell’esibizione come una gran botta di vita.
Il palco era quello di un luogo prezioso chiamato Spazio Ligera: quando ci entravi sembrava di essere trasportati negli anni ’70 e i suoi gestori erano riusciti a creare uno splendido punto d’incontro umano e culturale proprio nel cuore della cosmopoli di via Padova (una via che per Milano ha un valore anche simbolico non da poco, se si parla di integrazione) mantenendo un’atmosfera da circolo anarchico vecchio stile. Sono stato su quel palco tre volte, nel corso degli anni, e in diverse altre occasioni sono stato lì per vedere concerti, presentazioni di libri e altre cose belle.
Ne parlo al passato perché da qualche giorno quel posto non esiste più. I ragazzi che lo gestivano sono riusciti a resistere per un anno alle chiusure forzate e alle regole assurde di questo periodo, poi sono stati costretti ad alzare bandiera bianca di fronte all’impossibilità fisica di portare avanti uno spazio simile in queste condizioni. La sua chiusura è una pessima notizia non solo per le persone che ci lavoravano: è una perdita per chiunque creda che cultura, socialità e confronto dovrebbero essere sempre e comunque dei valori fondamentali e che essere in salute non significhi solo non avere la febbre.
Evidentemente non sta proprio andando tutto bene.
 

il sapore di un libro e amazon

12 marzo 2021
 
"Il sapore che ci rimane è quello dell’ultima lattina di birra bevuta e lasciata accartocciata per terra": così si conclude la bella recensione de "L'uomo a pedali" pubblicata ieri sul blog Il Sapore Di Un Libro. Una recensione che credo fotografi bene la disillusione di fondo che alberga nell'animo del protagonista del romanzo. L'articolo completo è ovviamente sempre disponibile al link sopra la foto.
Un più che lusinghiero commento pubblicato su Amazon dalla brava scrittrice Lucie Lareen dice invece: "Nella lettura di questo bellissimo romanzo ho riconosciuto le tematiche di alcuni grandi autori della letteratura italiana del novecento [...]". Ovviamente non posso che esserne onorato.
A proposito di Amazon: mi è stato segnalato qualche problema con i tempi di consegna del libro cartaceo sulla piattaforma, ma gli amici di Edizioni del Faro sono già al lavoro per risolvere il disguido ed entro pochi giorni dovrebbe tornare tutto alla normalità.
Approfitto dell'occasione per ringraziare i blogger, i lettori, le radio e i giornalisti che si sono già interessati a "L'uomo a pedali" in questi suoi primi giorni di vita. È stata una partenza davvero incoraggiante. Grazie!
 

battesimo a pedali

10 marzo 2021
 
“L’uomo a pedali”, edito da Edizioni Del Faro, è da oggi disponibile ovunque sia in formato cartaceo tradizionale che in ebook (quest’ultimo al prezzo di 1 Euro circa, con le solite variazioni di qualche centesimo in più o in meno a seconda della piattaforma).
Per restare fedele alla promessa di portare in giro il romanzo soprattutto su due ruote, ho pensato di battezzarlo in un luogo particolarmente significativo per chi ama il ciclismo: la Madonna del Ghisallo.
Buon viaggio!

sulla linea di partenza

4 marzo 2020

Eccolo qui, “L’uomo a pedali” nella nuova veste targata Edizioni del Faro. Fra pochi giorni sarà acquistabile ovunque, anche se in realtà su molti siti è già ordinabile in questo momento e sulle piattaforme più importanti c'è persino l'ebook già disponibile.
Non è un libro sul ciclismo. È un romanzo in cui l’amore del protagonista per la bicicletta diventa la metafora di tutte le passioni significanti che ognuno può vivere e del senso di smarrimento che si può provare quando qualcosa di vitale viene a mancare. O forse è solo la storia di un ragazzo che si è sempre fatto troppe domande ed è riuscito a intravedere qualche risposta solo negli istanti in cui ha provato a guardare il mondo da dietro il manubrio di una bicicletta, anche se poi la vita l'ha portato lontano anche da lì.
Rimettere mano a questa storia dopo diversi anni mi ha dato davvero delle ottime sensazioni e mi ha fatto capire che il romanzo ha ancora molto da dare, dunque mi avvicino a questa nuova pubblicazione con tanta curiosità di scoprire dove il libro e la strada vorranno portarmi questa volta.

gli ascolti di marzo 2021

1 marzo 2021
 
Ovviamente anche il mese in cui esce un mio romanzo non può che aprirsi comunque con l’abituale rubrica sul sito di Rock Targato Italia dedicata ai consigli musicali.
Questa volta ho voluto fare un’eccezione alla regola di parlare solo di album per rendere merito al modo originalissimo con cui i 2Elementi sono riusciti a ritrarre il tempo presente nel loro nuovo singolo intitolato “Alfavil”.
Oltre a loro, parlo dei nuovi album di Amerigo Verardi, FarfaMan, Alteria, Francesco Setta e Bear Of Bombay.
 
 

due settimane senza fine

23 febbraio 2021
 
Un anno fa vivevamo in un mondo completamente diverso. Sembra strano, a pensarci, che sia passato solo un anno da quando, dopo due mesi di rassicurazioni ed etichette dispregiative appiccicate a chiunque sollevasse la minima preoccupazione, sono improvvisamente esplosi il panico generale e gli appelli a misure drastiche “per riabbracciarci più forti fra un paio di settimane”. Due settimane che evidentemente, dopo un anno, non sono ancora terminate né lo faranno a breve termine.
Non voglio fare adesso un riepilogo dei fatti e delle contraddizioni che abbiamo vissuto in questo anno. Non voglio nemmeno rimarcare come in questo anno si sia arrivati a minare persino le fondamenta del concetto stesso di Stato di Diritto. Però non posso nascondere che mi fa moltissima paura il fatto che, dopo un anno, sempre più persone sembra si stiano ormai abituando, oltre che a vivere in balia di “regole” arbitrarie in mutazione quotidiana, a considerare normale il fatto di vedere ogni forma di calore umano come un pericolo anziché come un dono. Stiamo inesorabilmente capovolgendo una catena di valori e disvalori che sono sempre stati la base del nostro poterci considerare esseri umani. E temo che questa strada non sarà facilmente reversibile e non ci porterà nulla di buono. Se la “nuova normalità” di cui si parla da un anno è destinata a essere questa, allora spero di cuore di non abituarmici mai e di continuare a sentirmi completamente fuori posto di fronte a questa follia. Non abituarci è una delle poche cose che ci permette di poterci ancora definire esseri umani.
 

preparativi per la lunga corsa

17 febbraio 2021

Avevo anticipato che il mio intento sarà quello di portare in giro “L’uomo a pedali” soprattutto su due ruote, dunque mi serviva prima di tutto la maglia giusta. Ora il primo passo è fatto e la divisa è pronta: nei prossimi mesi conto di indossarla anche all'interno di qualche bella manifestazione ciclistica e fargli fare più strada possibile. Il romanzo invece sarà disponibile ovunque, sia in formato cartaceo che in ebook, fra tre settimane.
Ciò che uscirà non sarà una semplice ristampa del libro pubblicato dodici anni fa. Il lavoro che ho fatto in questi mesi è stato quello di cercare di ricalarmi nella storia e provare a dargli a tutti gli effetti una nuova vita, mantenendo invariata la trama e tutte le sue sfumature ma cercando di mettere tutto a fuoco in modo ancora più incisivo.
La squadra che mi accompagnerà in questa corsa è composta dalle persone con cui negli ultimi anni mi sono sempre sentito a casa. Dunque Edizioni Del Faro si occuperà di pubblicare e distribuire il romanzo mentre gli amici di Divinazione tireranno la volata del lancio promozionale.
Prima che tutto inizi mi sento ringraziare Falzea Editore, che non sarà in corsa con me ma la cui spinta è stata importantissima per la prima edizione del libro e che nei miei confronti si è dimostrata fino alla fine disponibilissima. Un ringraziamento infinito poi va sempre a Pino Marino, a cui anni fa ho chiesto in prestito il titolo di una splendida canzone per utilizzarlo a mia volta come titolo del romanzo.

c'era una volta il 2001

10 febbraio 2021

Mi è tornata in mente un’immagine: era l’inizio del 2001 -vent’anni fa esatti, settimana più o settimana meno- ed era un concerto dei Marlene Kuntz a Milano, in quello che all'epoca si chiamava Palavobis. A un certo punto sale sul palco Skin, ospite della band in una canzone, e una parte del pubblico la accoglie con una bordata di fischi.
Non si fischiava Skin in sé, ovviamente: si fischiava quello che rappresentava in quel momento, almeno agli occhi del pubblico più intransigente, in quel contesto e nel percorso dei Marlene. La si fischiava come simbolo di un’apertura a un concetto di “mainstream” e a tutto ciò che ne consegue. Dopotutto gli anni ’90 erano finiti ma molti di noi non se n’erano ancora accorti e a un certo tipo di integralismo “alternativo” ci si credeva davvero. Venivamo da anni in cui le parole e i simboli avevano un peso.
Si esagerava? Forse. Quello che però mi chiedo è come sia possibile che siamo riusciti a passare da un estremo all’altro. Dall'essere troppo idealisti e barricaderi all'assuefarci timorosi a ogni scempio. Dal fischiare un personaggio di tutto rispetto come Skin al farci andare bene qualunque cosa. Dal voler mettere in discussione il mondo intero all’accettare qualsiasi pagliacciata senza porci la minima domanda. Dall’essere ammassati sotto a un palco scambiandoci bicchieri di birra con perfetti sconosciuti al guardare ogni estraneo come un pericolo. Dal contestare una band che, a ben vedere, cercava solo di ampliare un pochino il proprio pubblico al considerare normale ogni tipo di giravolta ideologica da parte di chiunque in contesti ben più importanti.
Me lo domando davvero, come sia stato possibile tutto questo.
 

gli ascolti di febbraio 2021

4 febbraio 2021

“Occorre essere attenti, per essere padroni di sé stessi occorre essere attenti”, cantava Lindo Ferretti diversi anni fa. Una frase che suona più importante che mai, in quest’epoca in cui persino il senso delle parole sembra mutare di giorno in giorno. Occorre essere attenti. E, guardandosi attorno, verrebbe in mente anche quell’altra frase, forse più incisiva, di De André, su cosa bisogna diventare per credere che esistano poteri buoni. Intanto però non smettiamo di concederci anche delle parentesi di bellezza, così sul sito di Rock Targato Italia è uscito il mio abituale articolo mensile dedicato ai consigli musicali. Questa volta parlo di Giancarlo Frigieri, Pietro Spanò, Yuri Beretta, Prevosti e Vasco Brondi.

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