Blog

nel turbinio rock di mezza estate

1 agosto 2022
 
Sarà che mi sono ormai disabituato alla vita “rock’n’roll”, ma la due giorni di Rock Targato Italia al Legend di Milano mi è sembrata davvero un vortice travolgente di incontri, energie e sorrisi. Sono passati più di vent’anni dalla prima volta che ho collaborato con Rock Targato Italia ma credo che questa speciale edizione estiva sia stata una delle più intense. O quanto meno quella in cui si è respirata in modo più sfacciato la voglia da parte di tutti di partecipare e stare insieme.
Di queste due giornate mi restano diversi ricordi: l’abbraccio fraterno di Omar Pedrini, la grande disponibilità dello staff di RockerTV e di Nyva Zarbano, le chiacchierate con Paolo Pelizza, l’eleganza mai banale di GianCarlo Onorato, l’entusiasmo de I Dischi del Minollo e de I Fasti, la gentilezza di Max Zanotti e di Giovanni Succi dei Bachi Da Pietra, la simpatia di Mario Riso, i confronti con Dischi Soviet Studio e Il Peggio È Passato, le bevute con Il Pesce Parla, con gli US e con Claudio Formisano, la sana follia dei Circus Punk, il carisma di Mauro Paoluzzi, la professionalità di Graziella di Rock My Life, la passione di Mimmo Paganelli e di Carlo Lecchi, le tante persone salutate fugacemente come gli Anymara e tante altre cose che ora probabilmente si perdono nel turbinio di due giornate davvero densissime.
Una menzione a parte va ovviamente alla sensibilità lucidissima di Pieralberto Valli che è stato un piacere accompagnare nella presentazione del suo romanzo proprio nel momento in cui attorno a noi sembrava infuriare una tempesta, oltre che al meraviglioso duo formato da Francesco Caprini e Franco Sainini di Divinazione che da 35 anni continuano a portare avanti la splendida utopia di Rock Targato Italia con una tenacia commovente.
È stato più che mai necessario e vitale esserci.
 
(© foto di Graziella Ventrone - Rock My Life)

Rock Targato Italia estate 2022

25 luglio 2022
 
Ci siamo quasi: venerdì e sabato (29 e 30 luglio) al Legend Club di Milano si terrà il doppio evento speciale di Rock Targato Italia per quest’estate 2022. Saranno due giornate piene di incontri, concerti e molto altro che vedranno coinvolti parecchi personaggi fra nomi storici del rock italiano, artisti emergenti interessanti, spiriti liberi e amanti della buona musica.
Io sarò lì entrambi i giorni per celebrare nel modo migliore il culmine rock di quest’estate e venerdì alle 17.40 avrò anche il piacere di accompagnare Pieralberto Valli nella presentazione del suo romanzo “Il nodo” (che verrà anche premiato con la targa come miglior libro scritto a un musicista nel 2022). Praticamente sarà la mia prima apparizione su un palco dopo più di un anno e sono molto contento che sia per presentare un’opera coraggiosa e attuale come quella di Pieralberto che trovo davvero ricca di spunti di riflessione sul significato dell’essere esseri umani, sul senso del dolore e sulla deriva imboccata dalla nostra società.
Oltre a questo, sono parecchi i concerti e gli incontri a cui sono davvero curioso di assistere nel corso di queste due giornate e gli amici che ho molta voglia di riabbracciare, per cui sono più che convinto che tutto l'evento sarà una gran bella boccata d’ossigeno.
Il programma completo di tutto ciò che accadrà in questi due giorni è disponibile sul sito di Rock Targato Italia.
 

ventidue luglio

22 luglio 2022
 
Ventidue luglio. Credo sia una data da ricordare: esattamente un anno fa veniva approvata l’istituzione del vergognoso “lasciapassare verde” che nel corso dei mesi è stato necessario per poter accedere a sempre più servizi, fino a imporne il possesso anche nei luoghi di lavoro, sui mezzi di trasporto e negli uffici pubblici più essenziali, segnando una crepa enorme nel sistema di valori umani e civili che eravamo convinti di avere ormai consolidato.
Non credo che si possa dimenticare tutto ciò che abbiamo vissuto in questi dodici mesi e purtroppo fatico a prevedere cosa potrà accadere una volta archiviata la pausa estiva che stiamo attraversando, visto che dai palazzi del potere continua a filtrare la volontà di tenere aperto quel capitolo, magari con formule, nomi e motivazioni rinnovate, e unitamente a questo continuano a delinearsi anche altre ombre. Però, volendo provare a essere positivo, nonostante la rabbia per quanto accaduto e la preoccupazione per il futuro prossimo, mi consola il fatto che, se gran parte della popolazione si è assuefatta senza quasi rendersi conto di nulla a scempi che solo poco tempo fa sarebbero stati impensabili, tutto questo caos sembra avere spinto molti a trovare, magari pur ingoiando a fatica qualche ingiustizia, una nuova e più profonda consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda. E credo sia questa la cosa di cui dobbiamo fare davvero tesoro perché, al di là delle scelte individuali di ognuno, sarà probabilmente l’unica possibile chiave per affrontare a testa alta tutto ciò che potrà aspettarci.

"...il profumo del catrame caldo nei giorni d'estate..."

13 luglio 2022

"Quella solitudine gli suonava particolarmente dolce e lo cullava come una ninnananna, dunque amava perdercisi di continuo, dialogando con sé stesso, con la strada e con la bicicletta mentre assaporava lo scorrere dell’asfalto sotto le ruote, la brezza che gli accarezzava il viso e il profumo del catrame caldo nei giorni d’estate o bagnato nei pomeriggi piovosi." (da "L'uomo a pedali", Roberto Bonfanti)
 
Così, giusto per ricordare ogni tanto che esiste anche un romanzo intitolato “L’uomo a pedali” (Edizioni del Faro) che è sempre disponibile ovunque sia in formato cartaceo tradizionale che in ebook.
 
 
(© foto: La 111 - Ciclopedalata tra i castelli)

gli ascolti di luglio 2022

4 luglio 2022

Forse è un problema mio, ma personalmente conosco molte più persone che hanno avuto il “coso innominabile che ha fermato il mondo” in questi ultimi due mesi rispetto a quante ne ho viste dall’inizio del caos. E, a dire il vero, non mi era nemmeno mai capitato in tutta la mia vita di vedere così tanta gente influenzata in estate. Ma ormai i bollettini quotidiani sono passati di moda per cui non importa. Dopotutto dicono che questa sia “l’estate della rinascita”: un’estate in pieno stile anni ‘80 in cui, fra venti bellici, ricatti sociali messi provvisoriamente in pausa, presagi di crisi profonde e ombre ancora in via di definizione all’orizzonte, si lasciano sfavillare i lustrini e si balla senza porsi domande in attesa di un inverno poco rassicurante. In mezzo a tutto questo, sul sito di Rock Targato Italia è uscito il mio abituale articolo mensile dedicato ai consigli musicali. In questo luglio caldissimo parlo delle nuove uscite de L'Ultima Fila, Lukasz Mrozinski, Zio Pecos, Emanuele Colandrea e Audio Chaos.

[clicca qui per leggere l'articolo]

le targhe di Rock Targato Italia 2022

26 giugno 2022

In attesa delle due giornate di fine luglio al Legend di Milano, mentre restano ancora una decina di giorni per potersi iscrivere al concorso, i ragazzi di Rock Targato Italia hanno deciso di rinnovare anche la tradizione delle targhe speciali assegnate agli artisti che si sono maggiormente distinti nell’ultimo anno nel panorama musicale italiano.
 
I candidati sono:
Per il miglior album Alessandro Fiori, Alia, Alteria, Diaframma, Mario Pigozzo Favero e Rancore.
Per l’artista rivelazione Barabba, Cigno, Circus Punk, Emily Breva, Il Peggio È Passato e Il vuoto Elettrico.
Per la miglior etichetta 42 Records, Dischi Soviet Studio, I Dischi Del Minollo, Fiori Rari, Trovarobato e VRec.
Sul sito di Rock Targato Italia è possibile esprimere la propria preferenza in merito.
A queste targhe se ne aggiungeranno altre tre: quella per il miglior concerto che andrà a GianCarlo Onorato per lo spettacolo “Liturgie”, quella per il miglior libro scritto da un musicista che sarà assegnata a Pieralberto Valli per “Il nodo”, e un premio alla carriera intitolato a Stefano Ronzani che verrà consegnato a Omar Pedrini che proprio sul palco di Rock Targato Italia ha mosso 35 anni fa i suoi primi passi artistici.
 
Ho fatto parte anche quest’anno della commissione che ha scelto i candidati e credo che sia uscita una selezione varia e di grande qualità. Per quanto riguarda i tre premi già assegnati, al di là della targa a Omar Pedrini che è meritata a prescindere, sono estremamente contento che si sia deciso di dare un riconoscimento importante a due personaggi come GianCarlo Onorato e Pieralberto Valli che in questi ultimi anni complicati si sono dimostrati artisti autentici capaci di scelte coraggiose e di una profondità rara.
 

"L'uomo a pedali" a La 111 2022

22 giugno 2022
 
Ci sono giornate in cui il materiale tecnico decide di non supportarti. Succede. Fa parte del gioco. Domenica, a La 111, mi si è rotto un pedale dopo una ventina di km. Ho provato a sistemarlo in qualche modo ma, non riuscendo più a sentirmi sicuro con un pedale in condizioni precarie, dopo qualche tentativo ho preferito limitare un pochino i rischi e fare il percorso medio anziché il lungo. Mi dispiace perché La 111, con il suo sapore da Classica del Nord che piacerebbe molto anche al protagonista de “L’uomo a pedali”, i suoi dieci castelli e la bellezza dell’ambiente circostante, merita assolutamente di essere gustata nella sua interezza, ma evidentemente quest’anno doveva andare così.
Inconvenienti tecnici a parte, La 111 si è confermata una manifestazione preziosa e accogliente gestita da persone sempre gentilissime capitanate dall’entusiasmo di Valerio Tebaldi, per cui mi ha fatto molto piacere partecipare anche quest’anno. Mi piace molto il tipo di approccio al ciclismo che propone questa manifestazione e il percorso con quel sapore fiammingo mi diverte sempre parecchio. In questo video c’è un piccolo resoconto di come è andata la mia partecipazione.
 
p.s.: il protagonista de “L’uomo a pedali” non avrebbe approvato la scelta di ripiegare sul percorso medio, lo so. Lui probabilmente avrebbe insistito sul lungo anche a costo di dover poi tornare a piedi. Per questa volta spero mi perdonerà.
 

"L'uomo a pedali" alla Berghem Mola Mia 2022

15 giugno 2022
 
Capita molto raramente di ricevere un premio prima della partenza di un evento sportivo, e ancora più raramente di avere al tempo stesso l’onore, a una granfondo con 1300 iscritti, di partire in prima fila accanto a un campione come Paolo Savoldelli (vincitore, fra le altre cose, di due Giri d’Italia).
Il bel rapporto fra me e la Berghem Mola Mia è nato due anni fa (prima ancora della ripubblicazione de “L’uomo a pedali” e di tutto ciò che ne è seguito, dunque), quando la prima edizione della granfondo coincise con la mia prima esperienza agonistica dopo vent’anni, e si è consolidato l’anno scorso con una partecipazione sportivamente avventurosa terminata come fanalino di coda e umanamente splendida grazie alla fantastica accoglienza dei ragazzi dell’organizzazione.
Tornare a includere la granfondo bergamasca nel percorso de “L’uomo a pedali” era dunque doveroso, e devo dire che questa volta l’esperienza si è confermata più che mai una grande festa, con tanta fatica sui pedali ma tantissimi volti amici e un’atmosfera preziosa.
In questo video c’è un breve resoconto di come è andata.
 

gli ascolti di giugno 2022

7 giugno 2022

Si avvicina l’estate e si inizia a cercare di restare a galla fra l’afa e il sudore, ma la cosa più fastidiosa continua a essere la propaganda becera dei soliti giornalistoni e influencer impegnati a reti unificate a indottrinarci come bambini poco intelligenti su quanto siano buoni i buonissimi di turno, quanto siano cattivi i cattivissimi del momento e quanto dobbiamo sempre rendere grazie ai nostri grandi leader, al loro irreprensibile operato e alle loro sante guerre. Forse l’unica soluzione, oltre a cercare fonti d’informazione più serie scavando oltre il mainsteam, è coprire queste voci con un po’ di buona musica, così anche in questo giugno inafferrabile torna la mia tradizionale rubrica sul sito di Rock Targato Italia dedicata ai consigli musicali. Questa volta parlo de Il Peggio È Passato, Alia, Leda, Tutti Fenomeni, Aliante e Diaframma.

[clicca qui per leggere l'articolo]

Rock Targato Italia 2022

3 giugno 2022

Per gli amici musicisti: sono aperte le iscrizioni alla nuova edizione di Rock Targato Italia.
L’iscrizione è assolutamente gratuita e c’è tempo fino al 6 luglio per partecipare inviando un video con due vostre canzoni suonate dal vivo (va benissimo anche un semplice video registrato in sala prove). Fra le proposte ricevute verranno selezionati dieci artisti che parteciperanno alle finali live che si terranno al Legend Club di Milano il 29 e 30 luglio.
Personalmente mi sento di dire che le serate al tavolo della giuria di Rock Targato Italia mi mancano parecchio, per cui sono contento che Francesco Caprini e Franco Sainini abbiano deciso di portare avanti il concorso anche quest’anno. E sono ancora più contento della formula che permette finalmente di tornare alle finali dal vivo.