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un anno di alice

8 marzo 2016

Fra tre giorni “Alice” compirà un anno. Lo scrivo oggi perché già so che quel giorno non avrò molta voglia di celebrare questa ricorrenza: ancora non mi va di fare bilanci o di parlare al passato di questa esperienza.
Ripensando all'ultimo anno mi rendo conto di avere un sacco di ringraziamenti in sospeso, dunque mi sembra giusto approfittare di quest'occasione per dire “grazie” a tutte le persone che, da vicino o da molto lontano, mi hanno accompagnato in questi dodici mesi, a quanti mi hanno sostenuto o sopportato, a quanti hanno ospitato le mie parole all'interno di un proprio spazio, a quanti hanno aiutato "Alice" a crescere e farsi conoscere, a coloro con cui ho condiviso un palco o un pezzetto di strada, e a tutti quelli che hanno dedicato un pizzico di attenzione alla storia di Alice e Francesco e hanno saputo affezionarcisi almeno un pochino. Grazie davvero a tutti!
Evito di fare un elenco di nomi in cui poi mancherebbe sicuramente qualcuno, ma mi sento di dedicare un pensiero speciale allo staff Divinazione e in particolare a Francesco Caprini che si è meritato il titolo di "zio" di “Alice” credendo in questo progetto più di chiunque altro.
Ovviamente non posso non citare anche Edizioni del Faro, che ha trasformato la storia in un libro vero e proprio, e Andrea di ACD SD Produzioni che ha ideato e realizzato i bellissimi booktrailer, ma il ringraziamento più importante va sempre a loro due: Alice e Francesco, a cui non so quanto possa realmente importare di essere finiti fra le pagine di un libro ma che, nella loro eterna magnifica imperfezione, quella sera un brindisi penso vorranno concederselo ugualmente.

lavori in corso

1 marzo 2016

Sabato è stata una giornata di duro lavoro con Miky Marrocco nel suo studio.
C'è un'idea che mi gira in testa ormai da qualche tempo, ma per poterla realizzare avevo bisogno di qualcuno che mi affiancasse e condividesse con me un bel pezzetto di strada. Ne ho parlato con Miky subito dopo l'estate perché ormai ci conosciamo da anni e sapevo che, per sensibilità e talento, era la persona ideale da coinvolgere, ma in realtà all'epoca, dopo che lui ha accettato con entusiasmo la mia proposta, abbiamo solo tracciato pochissime linee guida, dopodiché ognuno è andato avanti a lavorare autonomamente sulla propria parte del progetto.
E' stato molto bello, nel momento in cui ci siamo ritrovati per tirare le somme e concretizzare il tutto, renderci conto che le rispettive parti si incastravano alla perfezione, quasi come se fosse tutto concordato nei minimi dettagli.
Scaramanticamente preferisco non svelare niente finché non sarà tutto pronto, ma il lavoro procede alla grande e credo che fra pochissime settimane potrò raccontare tutto ciò che c'è da sapere.
Nell'attesa, anticipo che il mio prossimo impegno su un palco sarà il 15 aprile a Modena, al salotto culturale Agazzotti, in una serata molto particolare organizzata da Priscilla Marvel.

instagram

24 febbraio 2016

Da qualche settimana, oltre che su Facebook e Twitter, sono presenta anche su Instagram.
Devo ancora prenderci confidenza, ma i più giovani e tecnologici da ora possono seguirmi anche lì.

dal mondo

11 febbraio 2016

In questi giorni non sono molto comunicativo.
La vita vera -quella in cui lavori per pagare le bollette e tenti in qualche modo di tenere le fila di ciò che ti accade attorno- mi sta tenendo abbastanza impegnato, come è giusto che sia.
Sul piano “artistico” le cose si muovono sottotraccia senza fretta. C'è qualcosa nell'aria, sempre profondamente legato al mio mondo ma proiettato in un ambito diverso da quello che mi ha contraddistinto finora, ma se ne parlerà a tempo debito.
Infine c'è il rumore del mondo esterno -la politica, il caos sociale e tutto ciò che concerne la triste deriva imboccata dagli abitanti di questo pianeta- che in questi mesi risuona come un eco decisamente sconfortante. Credo abbia ragione il buon Lindo Ferretti quando dice che gli anni che stiamo vivendo saranno ricordati come “il tempo dello sgretolamento”. Vorrei sviscerare con calma un pensiero lucido a riguardo ma è un discorso infinitamente complesso, per cui per ora osservo tutto con attenzione e medito in cuor mio.

ventigennaio

20 gennaio 2016

Come molti, quando ero parecchio più giovincello scrivevo solo per me stesso ed ero estremamente geloso delle poesiole confuse che scribacchiavo in modo quasi compulsivo su un taccuino fittissimo di parole che portavo sempre con me. E' stato solo il 20 gennaio del 2001 -esattamente quindici anni fa- che ho regalato a una persona alcuni di quegli scritti rilegandoli a mano in un fascicoletto stampato artigianalmente in un'unica copia.
Non so se sia corretto dire che quella è stata la mia prima pubblicazione, però di certo ha rappresentato un momento fondamentale senza il quale oggi non sarei qui a raccontare le mie storie e molte altre cose non sarebbero mai potute succedere.
Quello stesso giorno, tornando verso casa, è nata anche l'idea portante di un racconto che col tempo ha finito col diventare uno dei principali fili conduttori di tutto il mio percorso. Sarà un caso? Chissà. Non ho mai creduto molto al caso, a dire il vero.
Non saprei dire che effetto mi faccia pensare che da quel giorno e da tutte le cose ad esso legate siano passati quindici anni. Non saprei dire nemmeno se quindici anni siano pochi oppure molti, in questo momento. Però mi sembra giusto brindare a questa piccola ricorrenza, a tutto ciò che c'è stato in questi anni, e anche a ciò che non c'è stato.

magie a tempo determinato

12 gennaio 2015

In questi ultimi anni ho imparato che il palco è un luogo magico: quando ci sali le tue parole prendono vita e puoi lasciarti travolgere da loro al punto di sentirti come se ciò che stai raccontando stia davvero accadendo in quel preciso momento. In fondo il palco è una questione tremendamente privata, anche se tutto si svolge davanti a un pubblico che si spera possa vivere la stessa magia e farla in qualche modo propria.
Probabilmente non è così per tutti ma io, come il protagonista del mio romanzo, l'ho sempre vissuto in questo modo, anche se poi a fotterci c'è il dettaglio non di poco conto che si tratta di una magia a tempo determinato: non può cambiare lo stato reale delle cose e, una volta che le luci si spengono, tutto torna esattamente come prima. Ma forse è proprio per questo che c'è continuamente bisogno di ripeterla, questa magia, ed è per questo che ogni volta è bello e ne vale sempre la pena.
Era più a meno a questo che stavo pensando sabato a Firenze, mentre salivo sul palco del teatro Borgioli dopo una giornata pienissima di incontri e di sorrisi, e credo sia per questo motivo che, a ormai dieci mesi dall'uscita del romanzo, ancora non mi sono stancato di portare in giro per l'Italia la storia di Alice e di Francesco.

altro giro di giostra

5 gennaio 2015

Si riparte con un altro giro di giostra. O, meglio, a dire il vero non ci si è proprio mai fermati.
Inizio il nuovo anno esattamente dove il precedente si era interrotto: sabato (9 gennaio), alle 20.45, sarò a Firenze per una brevissima esibizione all'interno della serata “Il suono e la parola fra musica e poesia” che si terrà al Teatro Borgioli (Via Baccio da Montelupo, 41) e vedrà protagonisti diversi artisti.
Nel frattempo restano solo poche ore prima che l'epifania si porti via tutte le feste e, con loro, la possibilità di scaricare gratis il mio "Alice". Sono quasi 350 le persone che in questi giorni l'hanno fatto e la cosa mi fa davvero piacere. Come sempre, l'augurio è che chi leggerà il romanzo saprà in qualche modo affezionarsi ai miei "due piccoli stupidi" e alle loro vicende.

31 dicembre 2015

31 dicembre 2015

Il 2015 è stato un anno impegnativo costellato, tra la altre cose, da tante parole dette, tanti chilometri percorsi e tante mani strette. E' stato l'anno in cui "Alice" ha preso corpo ed è stato bello ritrovarsi così spesso a raccontare quella storia, farla rivivere e rielaborarla in tanti modi e tanti contesti diversi. Certo, ci sono state anche le piccole disavventure, gli scazzi e le lotte della vita vera, ma va bene così: è stato sicuramente, a conti fatti, un anno positivo e ricco.
Non esprimo piccoli desideri per l'anno nuovo perché ormai ho imparato che i desideri rischiano di realizzarsi per cui tanto vale esprimere solo quelli grandi, che ovviamente è sempre meglio tenere per sé.
Un brindisi

il mio regalo di natale

23 dicembre 2015

Quest'anno voglio fare un piccolo regalo a tutti.
Per il periodo natalizio "Alice", il mio ultimo romanzo, è disponibile gratis in formato pdf.
Potete scaricarlo e leggerlo direttamente cliccando qui: http://bit.ly/22loeoF

Buone Feste!

 

milano-roma a/r

10 dicembre 2015

Si è conclusa in modo estremamente sereno, quest'ultima serie di impegni del 2015.
Perdermi per qualche ora fra i vicoli di Roma è una cosa che mi fa sempre bene e mi aiuta a mettere a fuoco molte cose, forse anche perché continuo a sentirmi molto in sintonia con la capacità della città di  far convivere al proprio interno mondi apparentemente opposti. La fiera Più Libri Più Liberi poi è ormai diventata una tradizione irrinunciabile e soprattutto fa sempre piacere scambiare due parole con gli amici di Edizioni del Faro.
A Milano invece, alla festa di presentazione di Divinazione Booking, ho visto un entusiasmo contagioso: ragazzi giovanissimi con tantissima voglia di fare e altri con delle belle idee e un progetto ben indirizzato. Tanti sorrisi, desiderio di confrontarsi e una marea di energie. E' stata una bella serata in cui, tra l'altro, mi sono divertito a rimescolare nuovamente le carte del mio spettacolo tornando, dopo tanto tempo, a inserire in scaletta anche un piccolo omaggio a Piero Ciampi.

p.s.: un abbraccio a Michelangelo.