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"schegge di vetro", il reading-concerto

26 febbraio 2013

L'idea è partita qualche mese fa dai ragazzi di Neverlab: contattare alcuni scrittori provenienti da percorsi diversi fra loro e chiedergli di dare vita, secondo il proprio stile e la propria sensibilità, ad alcuni dei personaggi di "Suonando pezzi di vetro", immaginandone la storia e la vita fuori dal romanzo e trasformandola in un racconto a sé stante.
Il risultato è una mini raccolta intitolata "Schegge di vetro" che la stessa Neverlab renderà disponibile a partire dall'inizio della prossima settimana, in formato elettronico, in download gratuito dal proprio sito. Ed è un lavoro davvero bello e significativo che coinvolgerà autori che stimo parecchio, ognuno dei quali ha voluto lasciare una traccia profonda. Nei prossimi giorni vedrò di parlarne in modo più approfondito.

Qualcuno ha però poi pensato che, una volta infranto il vetro, prima di renderne disponibili i cocci, era giusto anche provare a ricomporre i pezzi in modo diverso, dando al tutto una dimensione ancora più viva. Così, sabato 2 marzo, alle 21.30, al neonato circolo Tamburlano di Solza (BG), si metterà in scena un reading-concerto a più voci e più anime che vedrà impegnati sul palco, oltre a tre dei sei autori che hanno contribuito a "Schegge di vetro", anche me e la musica di Àlia, cantautore delicato fresco fresco d'esordio.

Questo il comunicato ufficiale che cerca di spiegare lo spirito dell'iniziativa:

Una storia, come un vetro colpito da un pugno, si frantuma in sei diverse schegge all'interno di ognuna delle quali un personaggio della storia originaria prende vita e se ne va per la propria strada. Per cercare di rimettere insieme i pezzi, gli autori di tre di queste schegge si ritrovano su un palco, invitando anche l'autore della storia originaria e un musicista che condisca il tutto con le proprie canzoni. Questa è l'essenza dei fatti.
Sabato 2 marzo, alle 21.30, Luca Barachetti, Letizia Merello e Cristian Villa saranno sul palco del neonato Circolo Tamburlano di Solza (BG) per presentare con un reading a più voci “Schegge di vetro”, la mini raccolta di racconti che danno nuova vita -come una serie di spin off- ad alcuni personaggi di “Suonando pezzi di vetro” che Neverlab offrirà in download gratuito sul proprio sito a partire dal 4 marzo (e che, oltre ai tre citati, conterrà anche racconti di Giovanna Astori, Paola Benedetti e Vincenzo Di Pietro). Insieme a loro, in una serata in cui musica e letteratura si fonderanno a meraviglia, ci saranno anche Roberto Bonfanti, autore di “Suonando pezzi di vetro”, e Àlia, musicista il cui EP d'esordio, “Ària”, è in uscita proprio in questi giorni.
Una festa quadrupla, insomma.
Si celebra l'uscita di “Schegge di vetro”.
Si festeggia la nascita del Circolo Sociale Tamburlano.
Si scoprono le canzoni di “Ària”.
Si riscopre un pezzetto di “Suonando pezzi di vetro”

giochicchiando con word cloud

3 febbraio 2013

Lo ammetto: con le nuove tecnologie non ho un buon rapporto. Però in qualche modo bisogna pur arrangiarsi, così, per curiosità, ho provato a giochicchiare con un generatore di word cloud, creandone uno per "Suonando pezzi di vetro".
Il risultato è questo:


(per ingrandire clicca sull'immagine)

Ha un qualche significato questa cosa? Sinceramente non ne ho idea. Suppongo di no. Ma, nel caso, accetto smentite.
 

leggendo george gray

30 gennaio 2013

Ci sono due cose che mi sono sempre piaciute del fare reading: avere la possibilità di poter riassaporare, mettendole in scena con le mie letture, alcune emozioni importanti e, al tempo stesso, ridare continuamente nuova vita alle mie parole, riscoprendo spesso significati e sfumature diverse a seconda dei momenti. Tutto questo è un lusso non da poco, credo.

 Gli spettacoli dello scorso week-end sono stati probabilmente i miei migliori di sempre. Soprattutto quello di domenica al Pintupi. Ho ritrovato sensazioni che mi mancavano da un po'. Ed è stato emozionante lasciarsi alle spalle alcune paranoie inutili che avevano accompagnato la prima parte della promozione dell'ultimo romanzo per tornare a lanciare il mio aeroplanino di carta, farmi cullare dalla malinconia di attimi che continuano ad avere un'importanza enorme e lasciarmi accompagnare da foto che per me hanno un significato particolare. Così come è stato divertente condividere, con la massima spensieratezza, il palco con Torria del Verbal, che ha improvvisato in modo magnifico sull'onda delle mie letture durante il reading a Milano, e con i Pocket Chestnut, compagni dell'avventura al Pintupi. Credo di avere ritrovato uno spirito e una genuinità che spesso negli ultimi mesi mi era mancata.

 Ci sarebbe anche un ringraziamento particolare da fare, per questo. Ma preferisco farlo in privato.

recensione su "la provincia di lecco"

28 gennaio 2013

Il quotidiano "La provincia di Lecco" ha preso spunto dal reading del 27 gennaio all'Arci Pintupi di Verderio Inferiore (LC) per pubblicare una bella recensione di "Suonando pezzi di vetro".
 

Clicca qui per vedere lo stralcio del quotidiano...

specialmente in gennaio

22 gennaio 2013

Un tempo mi veniva naturale sfruttare queste pagine per raccontare il mio personale modo di vivere ciò che mi accade attorno. Ultimamente invece mi rendo conto di avere pubblicato solo una serie di eventi e articoli. Sarà che ogni tanto c'è bisogno di un pochino di silenzio, o forse semplicemente di assimilare meglio le cose prima di poterle raccontare.
I prossimi giorni saranno comunque parecchio intensi, con due reading uno di seguito all'altro:

Sabato (26 gennaio) sarò a Milano, allo Spazio Concept (via Vincenzo Forcella, 7), per aprire, in orario aperitivo, la Neverlab Night: un evento gratuito organizzato per celebrare la concomitanza del secondo compleanno di Neverlab con quello dello spazio che ci ospiterà. Il reading inizierà alle 19:00 e dopo di me, nel corso della serata, si susseguiranno sul palco l'ex Hogwash Enrico Ruggeri con l'affascinante progetto sperimentale “Musteri Hinna Föllnu Steina” e i Verbal.

Domenica (27 gennaio) sarò invece al circolo Arci Pintupi di Verderio Inferiore (LC - via A. Moro, 29 c\o campo sportivo) per una sorta di aperitivo-concerto-reading in cui le mie parole si alterneranno alle canzoni dei Pocket Chestnut. quartetto lombardo che propone un folk dalle tinte psichedeliche davvero piacevole e interessante. L'ingresso sarà gratuito con tessera Arci e anche in questo caso si inizierà verso le 19:00.

Ovviamente non ho idea di cosa racconterò e quali brani leggerò in queste due occasioni, però sono quasi certo che tornerò a portare con me sul palco qualche aeroplanino di carta che avevo accantonato durante le prime date di presentazione di "Suonando pezzi di vetro".

recensione su i-libri

16 gennaio 2013

E' un periodo decisamente denso e positivo per "Suonando pezzi di vetro". Così, dopo GliAmantiDeiLibri e Libreriamo, anche il portale I-Libri ha appena pubblicato una recensione del mio nuovo romanzo.

Clicca qui per leggere la recensione...

recensione su gliamantideilibri.it

14 gennaio 2013

"Riflessivo, intimo e passionale": con questi aggettivi il portale GliAmantiDeiLibri ha definito "Suonando pezzi di vetro" in una recensione da poco pubblicata.

Clicca qui per leggere la recensione...


 

intervista su libreriamo

8 gennaio 2013

Il portale Libreriamo ha pubblicato oggi una mia intervista in cui racconto "Suonando pezzi di vetro" e ciò che gli ruota attorno.

Clicca qui per leggere l'intervista...

rinviata la presentazione a fidenza

7 gennaio 2013

La presentazione di "Suonando pezzi di vetro" alla libreria La Vecchia Talpa di Fidenza (PR), inizialmente prevista per sabato 12 gennaio, è stata rinviata a data da destinarsi.
Chiedo scusa agli amici emiliani e spero di poter comunicare quanto prima la nuova data.

'fanculo john cusack (il video)

2 gennaio 2013


 

"'fanculo John Cusack":  uno dei brani che ha maggiormente segnato i reading di presentazione di "Suonando pezzi di vetro".
In realtà questo video avrebbe dovuto essere una specie di pensierino natalizio, ma si sa che arrivo sempre in ritardo: poco importa che sia di dieci minuti, di qualche giorno o di tre anni.
La registrazione dell'audio e le riprese video sono assolutamente artigianali, ma va bene così.