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primo scampolo di primavera

7 aprile 2016

Sono giornate di ascolti attentissimi, di confronti schietti, di decisioni da prendere e di indicazioni da dare. I giorni degli ultimissimi ritocchi a un nuovo progetto hanno sempre un sapore particolare, fra tonnellate di entusiasmo e quel filo di tensione che ti fa passare ore intere a riflettere su una virgola o su una sfumatura che a molti sembrerà infinitesimale ma che in realtà diventa preziosissima per poter valorizzare al meglio tutto il lavoro.
Si respira una bella aria, da queste parti, in questo primo scampolo di primavera: c'è la giusta dose di serenità, ma anche molta voglia di fare cose belle e di non smettere di giocare con i fantasmi delle mie storie.
A proposito di aria da respirare, approfitto per ricordare che domenica (10 aprile), riprendendo per un attimo fiato, porterò qualche scheggia di “Alice” in provincia di ‪Padova‬, all'interno della lunga serata organizzata da Rock Targato Italia al Greenwich Pub di Curtarolo. Il tutto inizierà alle 20 e oltre a me ci saranno diversi altri ospiti fra cui i bravi Gavrilo Princip e altre cose da scoprire. Poi venerdì 15 sarà la volta di ‪Modena‬ con uno spettacolo dal sapore molto intimo.

intervista su rock targato italia

31 marzo 2016

"Più di ogni cosa mi piace lasciarmi travolgere da ciò che racconto".

Sul sito di Rock Targato Italia è uscita una mia intervista in previsione degli eventi che mi vedranno coinvolto nelle prossime settimane. Si parla del mio modo di raccontare le mie storie, dei prossimi progetti e di altre cose.

clicca qui per leggere l'intervista

novità primaverili

23 marzo 2015

Dovevo farlo, prima o poi. Dovevo trovare il modo per lasciare una testimonianza del percorso fatto in questi anni passati a dare vita alle mie storie anche attraverso la mia voce. Ci pensavo da un po' e in qualche modo sentivo che, se non lo avessi fatto ora, probabilmente non lo avrei fatto mai più.
Ho chiesto a Miky Marrocco di scrivere delle nuove musiche per me e di aiutarmi a fermare nel tempo lo spirito dei miei spettacoli, e insieme abbiamo realizzato un progetto musicale\letterario\teatrale di cui penso di poter essere orgoglioso. Miky ha fatto un gran lavoro, è subito entrato in sintonia perfetta con ciò che volevo esprimere ed è riuscito a dare al tutto la dignità di un vero disco.
Il disco verrà pubblicato fra qualche settimana, in data ancora da stabilire ma sicuramente nel corso di questa primavera, e sarà distribuito gratuitamente in formato digitale con modalità che stiamo definendo. Posso anticipare che ci sarà dentro molto di "Alice", ma soprattutto molto di me e del mio immaginario di sempre.
Per stemperare l'attesa, nella prima metà di aprile tornerò a raccontare "Alice" su un palco in un paio di appuntamenti: oltre alla data già annunciata per il 15 aprile al Salotto Aggazzotti di Modena, il 10 sarò in provincia di Padova per un'esibizione all'interno della serata di Rock Targato Italia al Greenwich Pub di Curtarolo.

un anno di alice

8 marzo 2016

Fra tre giorni “Alice” compirà un anno. Lo scrivo oggi perché già so che quel giorno non avrò molta voglia di celebrare questa ricorrenza: ancora non mi va di fare bilanci o di parlare al passato di questa esperienza.
Ripensando all'ultimo anno mi rendo conto di avere un sacco di ringraziamenti in sospeso, dunque mi sembra giusto approfittare di quest'occasione per dire “grazie” a tutte le persone che, da vicino o da molto lontano, mi hanno accompagnato in questi dodici mesi, a quanti mi hanno sostenuto o sopportato, a quanti hanno ospitato le mie parole all'interno di un proprio spazio, a quanti hanno aiutato "Alice" a crescere e farsi conoscere, a coloro con cui ho condiviso un palco o un pezzetto di strada, e a tutti quelli che hanno dedicato un pizzico di attenzione alla storia di Alice e Francesco e hanno saputo affezionarcisi almeno un pochino. Grazie davvero a tutti!
Evito di fare un elenco di nomi in cui poi mancherebbe sicuramente qualcuno, ma mi sento di dedicare un pensiero speciale allo staff Divinazione e in particolare a Francesco Caprini che si è meritato il titolo di "zio" di “Alice” credendo in questo progetto più di chiunque altro.
Ovviamente non posso non citare anche Edizioni del Faro, che ha trasformato la storia in un libro vero e proprio, e Andrea di ACD SD Produzioni che ha ideato e realizzato i bellissimi booktrailer, ma il ringraziamento più importante va sempre a loro due: Alice e Francesco, a cui non so quanto possa realmente importare di essere finiti fra le pagine di un libro ma che, nella loro eterna magnifica imperfezione, quella sera un brindisi penso vorranno concederselo ugualmente.

lavori in corso

1 marzo 2016

Sabato è stata una giornata di duro lavoro con Miky Marrocco nel suo studio.
C'è un'idea che mi gira in testa ormai da qualche tempo, ma per poterla realizzare avevo bisogno di qualcuno che mi affiancasse e condividesse con me un bel pezzetto di strada. Ne ho parlato con Miky subito dopo l'estate perché ormai ci conosciamo da anni e sapevo che, per sensibilità e talento, era la persona ideale da coinvolgere, ma in realtà all'epoca, dopo che lui ha accettato con entusiasmo la mia proposta, abbiamo solo tracciato pochissime linee guida, dopodiché ognuno è andato avanti a lavorare autonomamente sulla propria parte del progetto.
E' stato molto bello, nel momento in cui ci siamo ritrovati per tirare le somme e concretizzare il tutto, renderci conto che le rispettive parti si incastravano alla perfezione, quasi come se fosse tutto concordato nei minimi dettagli.
Scaramanticamente preferisco non svelare niente finché non sarà tutto pronto, ma il lavoro procede alla grande e credo che fra pochissime settimane potrò raccontare tutto ciò che c'è da sapere.
Nell'attesa, anticipo che il mio prossimo impegno su un palco sarà il 15 aprile a Modena, al salotto culturale Agazzotti, in una serata molto particolare organizzata da Priscilla Marvel.

instagram

24 febbraio 2016

Da qualche settimana, oltre che su Facebook e Twitter, sono presenta anche su Instagram.
Devo ancora prenderci confidenza, ma i più giovani e tecnologici da ora possono seguirmi anche lì.

dal mondo

11 febbraio 2016

In questi giorni non sono molto comunicativo.
La vita vera -quella in cui lavori per pagare le bollette e tenti in qualche modo di tenere le fila di ciò che ti accade attorno- mi sta tenendo abbastanza impegnato, come è giusto che sia.
Sul piano “artistico” le cose si muovono sottotraccia senza fretta. C'è qualcosa nell'aria, sempre profondamente legato al mio mondo ma proiettato in un ambito diverso da quello che mi ha contraddistinto finora, ma se ne parlerà a tempo debito.
Infine c'è il rumore del mondo esterno -la politica, il caos sociale e tutto ciò che concerne la triste deriva imboccata dagli abitanti di questo pianeta- che in questi mesi risuona come un eco decisamente sconfortante. Credo abbia ragione il buon Lindo Ferretti quando dice che gli anni che stiamo vivendo saranno ricordati come “il tempo dello sgretolamento”. Vorrei sviscerare con calma un pensiero lucido a riguardo ma è un discorso infinitamente complesso, per cui per ora osservo tutto con attenzione e medito in cuor mio.

ventigennaio

20 gennaio 2016

Come molti, quando ero parecchio più giovincello scrivevo solo per me stesso ed ero estremamente geloso delle poesiole confuse che scribacchiavo in modo quasi compulsivo su un taccuino fittissimo di parole che portavo sempre con me. E' stato solo il 20 gennaio del 2001 -esattamente quindici anni fa- che ho regalato a una persona alcuni di quegli scritti rilegandoli a mano in un fascicoletto stampato artigianalmente in un'unica copia.
Non so se sia corretto dire che quella è stata la mia prima pubblicazione, però di certo ha rappresentato un momento fondamentale senza il quale oggi non sarei qui a raccontare le mie storie e molte altre cose non sarebbero mai potute succedere.
Quello stesso giorno, tornando verso casa, è nata anche l'idea portante di un racconto che col tempo ha finito col diventare uno dei principali fili conduttori di tutto il mio percorso. Sarà un caso? Chissà. Non ho mai creduto molto al caso, a dire il vero.
Non saprei dire che effetto mi faccia pensare che da quel giorno e da tutte le cose ad esso legate siano passati quindici anni. Non saprei dire nemmeno se quindici anni siano pochi oppure molti, in questo momento. Però mi sembra giusto brindare a questa piccola ricorrenza, a tutto ciò che c'è stato in questi anni, e anche a ciò che non c'è stato.

magie a tempo determinato

12 gennaio 2015

In questi ultimi anni ho imparato che il palco è un luogo magico: quando ci sali le tue parole prendono vita e puoi lasciarti travolgere da loro al punto di sentirti come se ciò che stai raccontando stia davvero accadendo in quel preciso momento. In fondo il palco è una questione tremendamente privata, anche se tutto si svolge davanti a un pubblico che si spera possa vivere la stessa magia e farla in qualche modo propria.
Probabilmente non è così per tutti ma io, come il protagonista del mio romanzo, l'ho sempre vissuto in questo modo, anche se poi a fotterci c'è il dettaglio non di poco conto che si tratta di una magia a tempo determinato: non può cambiare lo stato reale delle cose e, una volta che le luci si spengono, tutto torna esattamente come prima. Ma forse è proprio per questo che c'è continuamente bisogno di ripeterla, questa magia, ed è per questo che ogni volta è bello e ne vale sempre la pena.
Era più a meno a questo che stavo pensando sabato a Firenze, mentre salivo sul palco del teatro Borgioli dopo una giornata pienissima di incontri e di sorrisi, e credo sia per questo motivo che, a ormai dieci mesi dall'uscita del romanzo, ancora non mi sono stancato di portare in giro per l'Italia la storia di Alice e di Francesco.

altro giro di giostra

5 gennaio 2015

Si riparte con un altro giro di giostra. O, meglio, a dire il vero non ci si è proprio mai fermati.
Inizio il nuovo anno esattamente dove il precedente si era interrotto: sabato (9 gennaio), alle 20.45, sarò a Firenze per una brevissima esibizione all'interno della serata “Il suono e la parola fra musica e poesia” che si terrà al Teatro Borgioli (Via Baccio da Montelupo, 41) e vedrà protagonisti diversi artisti.
Nel frattempo restano solo poche ore prima che l'epifania si porti via tutte le feste e, con loro, la possibilità di scaricare gratis il mio "Alice". Sono quasi 350 le persone che in questi giorni l'hanno fatto e la cosa mi fa davvero piacere. Come sempre, l'augurio è che chi leggerà il romanzo saprà in qualche modo affezionarsi ai miei "due piccoli stupidi" e alle loro vicende.