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avvicinandosi a Laigueglia

20 maggio 2021
 
I primi due mesi di vita di questa nuova edizione de “L’uomo a pedali” sono stati pieni di sorprese: tantissime recensioni entusiaste ma soprattutto colme di affetto verso il protagonista, qualche intervista in radio, dei simpatici riscontri per i video delle mie avventure su due ruote e l’incontro on-line organizzato dalla biblioteca di Costa Masnaga che ha rappresentato un particolare ritorno a casa.
Ora è tempo di fare un passo ulteriore così domenica (23 maggio), con la mia fedele bicicletta e la maglia marchiata col titolo del libro, sarò al via della Granfondo Internazionale Laigueglia, in Liguria. Si parte dal mare, dove in qualche modo il percorso del protagonista del romanzo trova un punto di svolta. E oltretutto proprio da quel mare che, per me come per lui, ha più di ogni altro il sapore dell’infanzia e dell’inizio di una nuova stagione. Sul piano agonistico, viste le mie pessime gambe e il contesto piuttosto competitivo, l’obbiettivo sarà unicamente quello di arrivare vivo al traguardo. Vedremo…
 

"l'uomo a pedali" su "libri da comodino"

18 maggio 2021
 
È bello vedere quante persone si stiano lasciando coinvolgere dalle vicende de "L'uomo a pedali" legandosi profondamente al protagonista, tanto che spesso anche nelle recensioni è l'aspetto emotivo a prendere il sopravvento.
"Un libro carico di dolore che spinge il lettore a volerne sapere di più, a comprendere le scelte e ad accettare di non poterle cambiare" dice il blog "Libri da comodino" in un post molto denso che aggiunge anche, fra le altre cose: "L’asfalto è palpabile e il fruscio del vento diventa un fedele compagno di lettura".
 

"l'uomo a pedali" su "diario di una lettrice"

15 maggio 2021

"Premetto che devo ancora riprendermi dalla fine di questa storia": così inizia il giudizio espresso dal blog "Diario di una lettrice" all'interno di una recensione estremamente sentita e carica di emozioni che definisce "L'uomo a pedali" come "un romanzo che lascia l'amaro in bocca, che fa riflettere sul senso stesso della vita."

[clicca qui per leggere la recensione]

presentazione on-line per la biblioteca di costa masnaga

11 maggio 2021
 
Lo dicevo che questa riedizione de “L’uomo a pedali” ha spesso il sapore di un ritorno a casa. Così giovedì (13 maggio), alle 21.00, presenterò il romanzo con un incontro on line organizzato dalla biblioteca di Costa Masnaga (LC), il paese in cui sono cresciuto. L’incontro sarà ovviamente gratuito e si svolgerà sulla piattaforma Zoom. Potete trovare il link per partecipare in fondo a questo post.
Certo, fa un po’ sorridere, dopo avere girato negli scorsi anni tutta l’Italia con le mie storie, ritrovarmi a svolgere on-line l’incontro organizzato dalla realtà più vicina a casa con cui mi sia mai rapportato, ma questi sono i tempi che viviamo e, considerato che questa sarà anche l’unica vera presentazione del romanzo, chissà che il fatto di tenerla on-line non possa dare l’opportunità di partecipare anche a chi è geograficamente lontano.
Vi aspetto!

"l'uomo a pedali" secondo legeira

9 maggio 2021
 
A volte confrontarsi con linguaggi diversi può riservare delle piacevoli sorprese. Il blog Legeira ha pubblicato una più che positiva video recensione de "L'uomo a pedali" che riesce a fotografare l'essenza del libro con uno stile dinamico e moderno.
"Il romanzo pone quesiti complessi, per i quali forse non esistono risposte, ma che sono alla base del nostro modo di sentire", dice fra le altre cose.
 

"l'uomo a pedali" su "libri tra gli ulivi"

7 maggio 2020
 
"...ci racconta quanto il protagonista ha avuto, ha perso e poi ripreso in un mondo troppo imprevedibile per un essere umano così fragile": questo dice de "L'uomo a pedali" la bella recensione pubblicata oggi dal blog "Libri tra gli ulivi" che in chiusura definisce il romanzo come "ricco di emozioni" e lancia anche un'interessante riflessione su sogni e delusioni.
 

"l'uomo a pedali" su thesoundcheck.it

6 maggio 2021

Sono giorni in cui, per "L'uomo a pedali", dietro a ogni curva sembra esserci una bella sorpresa. Il web magazine The Soundcheck ha pubblicato un bell’articolo firmato da Fortunato Coppola che ripercorre alcune delle tappe salienti del mio percorso e soprattutto racconta in modo lusinghiero il romanzo, definito come "un racconto decisamente intenso e affascinante, ben scritto e con un ritmo fluido, uno di quelli che lascia il segno".

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"l'uomo a pedali" su "ilaria's books" e "carezze d'inchiostro"

5 maggio 2021

Giornata ricca di soddisfazioni per “L’uomo a pedali”, con ben due ottime recensioni pubblicate nel giro di poche ore su due interessanti blog letterari: “Ilaria’s books” e “Carezze d’inchiostro”.
La prima si concentra molto sull’aspetto emotivo e definisce il romanzo come “Una lettura che lascia il segno e ci fa riflettere sul destino e sulla nostra capacità di affrontarlo”.
La seconda invece analizza il percorso di vita del protagonista e parla di “Un libro scritto in maniera schietta, diretta, che lascia trasparire il dolore del protagonista in modo cristallino e un senso di impotenza rispetto ad una ferita inguaribile.
 

un giretto notturno per le vie del mio paesino

4 maggio 2021
 
Può capitare che una sera, prima di addormentarti, ti venga voglia di uscire a prendere una sana boccata d'aria. In questo caso il desiderio non è casuale ma, proprio per questo, l'esigenza di respirare un po' d'aria pura diventa ancora più vitale.
Ecco la testimonianza di un breve giretto a pedali, verso le ore 22.30 di una domenica di inizio maggio, fra le vie del paesino in cui vivo. Pochissimi km e qualche pensiero sul mondo e su queste strade. A volte anche dagli angoli più remoti delle più sperdute province dell'impero c'è bisogno di provare a lanciare qualche piccolo segnale di vita.

gli ascolti di maggio 2021

3 maggio 2021

C’è una cosa che continuo a non riuscire a capire: leggo di tantissimi artisti (ma anche semplici appassionati) che in questi giorni si stanno impegnando nelle proteste per la ripartenza dei concerti e delle attività culturali. Tutto giustissimo e sacrosanto: sono il primo a sostenerla da sempre, questa esigenza. Però mi è capitato di notare che raramente chi si espone su questo punto fa poi lo stesso a sostegno di tutte le altre categorie. Anzi, mi è capitato persino, in diverse occasioni, di sentire amici o artisti sostenere la lotta dei “bauli in piazza” e al tempo stesso stigmatizzare tutte le altre forme di protesta di ogni altra categoria. Ora, carissimi artisti, davvero pensate che stia andando tutto bene e che l’unico problema sia la mancanza dei concerti? Davvero credete di essere i soli in difficoltà? Davvero pensate che si possa affrontare la situazione attuale guardando il mondo a compartimenti stagni? Davvero credete che non siamo tutti sulla stessa barca? Davvero siete convinti che basti elemosinare qualche contentino per tirare avanti tappandosi il naso? Aspettando che il tempo ci dia una risposta, torniamo comunque a parlare di musica.
In questo mese di maggio, nella mia rubrica dedicata ai consigli musicali sul sito di Rock Targato Italia, racconto i nuovi album di Maela, Massimo Paradiso, Lastanzadigreta, Colla e Marco Sonaglia, ma dedico anche un pensiero solidale alla compilation "O sarai ribelle o non sarai!" curata da Antonello Cresti.

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