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la Cina si avvicina

22 novembre 2021
 
Diciamolo fuori da ogni metafora: l'Europa sta procedendo a falcate da gigante verso il cosiddetto “credito sociale” (o “cittadinanza a punti”, o “modello cinese”, chiamiamolo pure come ci pare) e, nonostante le rassicurazioni palesemente false sul fatto che ogni controversa disposizione sia stata pensata solo come provvisoria, la corsa in quella direzione sta diventando più rapida, spudorata e violenta settimana dopo settimana.
Perché si è deciso di imboccare questa strada? Soprattutto perché un potere come quello attuale, che mira a concentrare sempre più risorse nelle mani di pochissime società private e a cancellare ogni vera tutela per le fasce sociali più deboli, è per sua natura fragile e ha quindi bisogno di cittadini sempre più docili, manipolabili o quanto meno ricattabili, che è poi lo stesso motivo per cui deve anche ostacolare ogni forma di libero pensiero e di ricerca umana o spirituale che rischia di portare l’individuo a una maggiore consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda. D’altro canto diversi leader politici l'avevano annunciato già in tempi non sospetti, che saremmo andati verso una “nuova normalità”: ora le basi di questo sistema sono poste e dal futuro c'è da aspettarsi l’ampliamento a sempre più finalità e ambiti delle misure disposte in questi mesi che nel frattempo stanno già diventando sempre più stringenti.
Cosa fare dunque? L'unica cosa certa è che, al di là di ogni iniziativa pur sempre vitale volta a sensibilizzare le persone, ognuno deve prima di tutto scegliere in tutta coscienza se adeguarsi a un mondo di burattini senz’anima oppure assumersi la responsabilità di rigettare l'intero meccanismo, pagando un prezzo che col tempo diventerà sempre più alto mentre contestualmente diminuiranno le possibilità di scelte intermedie. Io la mia intenzione personale credo di averla già dichiarata più volte: è importante continuare a resistere e saper dire molti “no”. Consapevoli che siamo solo ai primi passi di un percorso lunghissimo e davvero impegnativo.
 

"L'uomo a pedali" su LeggendoInsieme

13 novembre 2021
 
Qualche giorno fa dicevo che i libri, a un certo punto, proseguono il loro percorso indipendentemente dall'autore. Così ieri sul blog letterario LeggendoInsieme è uscita una lunga e attentissima recensione de "L'uomo a pedali" che analizza in modo molto accurato la storia del protagonista e le sfumature emotive della vicenda.
"Un libro che rappresenta perfettamente la metafora della vita, così dura e tortuosa proprio come una salita in corsa" dice fra le altre cose l'articolo.
 
 

saltimbanchi e mentitori

8 novembre 2021

È da ormai diversi anni che non possiedo un televisore e credo che rinunciarvi sia una delle scelte migliori che abbia mai fatto. Quando mi capita di imbattermi in qualche video tratto da spezzoni di trasmissioni televisive mi rendo conto di quanto possa essere tossico assorbire, anche solo per qualche istante, la negatività di un'informazione in così palese malafede. Inoltre il non avere l’elettrodomestico in casa mi regala la possibilità di essere esentato dal canone RAI e quindi la serenità di non finanziare in nessun modo il carrozzone della televisione statale e i suoi saltimbanchi.
Pur nutrendo un’insofferenza naturale verso ogni pratica burocratica, compilare la letterina per l’esenzione dal canone mi dà sempre un certo sollievo.
Allo stato attuale delle cose, visto il livello dei grandi mezzi d’informazione e le loro enormi responsabilità nel caos che stiamo vivendo, allontanarsi dai televisori e lasciare nelle edicole i giornaloni nazionalpopolari dovrebbe essere la reazione più naturale. Abbiamo tutti a portata di mano strumenti potentissimi per indagare la realtà, ma occorre usarli in modo costruttivo, porsi domande, ascoltare voci diverse, riflettere con la propria testa e farsi una propria idea cercando di guardare il più possibile le cose con i propri occhi e diffidando delle risposte facili, delle etichette appiccicate per confondere le acque e dei volponi in cerca di notorietà che purtroppo sono molti più di quanti possiamo immaginare anche in ambienti insospettabili.
Nonostante le mille promesse, non arriverà nessun eroe a salvarci o a regalarci la verità. Ogni movimento che cerca in modo costruttivo di mantenere viva la speranza è utile e va solo ringraziato, ma a farci davvero trovare qualche pezzetto di verità o di salvezza potrà essere unicamente ciò che ognuno di noi sta scegliendo di fare giorno dopo giorno.
 

gli ascolti di novembre 2021

2 novembre 2021

Come d'abitudine, anche in questo mese di novembre torna l'appuntamento con la mia rubrica sul sito di Rock Targato Italia dedicata ai consigli musicali. Questa volta parlo dei nuovi lavori di Il Vuoto Elettrico, Bloop, Sudestrada e Gaze of Lisa, ma anche dei singoli di Freezer, Ultimo Attuale Corpo Sonoro e Rituàl.

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tutti i miei no

28 ottobre 2021
 
Ho detto tanti “no” in questi ultimi mesi. Molti ad amici che mi chiedevano di affiancarli in qualche loro evento e alcuni anche a proposte che, in un momento minimamente normale, avrei considerato degli enormi regali. Mi dispiace per quanti possono esserne rimasti delusi ma so che quasi tutti hanno capito che per me, allo stato attuale delle cose, è molto più importante restare fedele alle battaglie che sento di dover sostenere e non offrire in alcun modo il fianco ai diktat a cui oggi la partecipazione a qualunque evento di qualsiasi tipo sottopone chiunque.
In compenso in questo periodo ho camminato molto e urlato più forte possibile insieme a tutti coloro che continuano a ribadire fermamente che il mondo verso cui ci stanno spingendo è ben lontano da quello che siamo disposti ad accettare e che “la gente come noi non molla mai”. E devo dire che in piazza ho sempre trovato persone dall’animo pulito di ogni età e ogni estrazione culturale o sociale, completamente diverse da ciò che l’informazione sta cercando di dipingere.
Per quanto riguarda i miei progetti personali, invece, in un angolino della mia mente ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto concludere il percorso de “L’uomo a pedali” provando a portare il libro nel luogo (e nel modo) in cui il protagonista del romanzo avrebbe voluto, ma a questo punto credo sia evidente che la testa e le gambe sono ormai altrove e che le condizioni sono parecchio cambiate. Credo che anche il protagonista del romanzo capirà. Poi comunque è naturale che prima o poi arrivi il momento in cui ogni libro deve continuare la propria strada indipendentemente dall’autore.
 
 

"L'uomo a pedali" secondo Matteo Stefano Tagliavanti

I libri sono una cosa strana: seguono un percorso tutto loro e vivono per sempre nella loro realtà. Forse è anche questa la loro forza. Così, nel cuore di questo autunno sempre più incerto, “L’uomo a pedali” torna a far parlare di sé grazie al giovane blogger Matteo Stefano Tagliavanti che l’ha recensito in modo lusinghiero sulla propria pagina definendolo come “una storia che non verrà dimenticata facilmente”.

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resistiamo.

15 ottobre 2021

Viviamo giorni drammatici. Forse i più drammatici della nostra storia democratica. Giorni in cui tutta la catena di valori e diritti su cui si basa il nostro poterci definire uno Stato di Diritto sta subendo una spallata importante che rischia di incrinarla definitivamente.
Cerchiamo di resistere ancora. Tutti insieme. Ognuno come può.
A quanti non sono d'accordo mi sento di consigliare solo di riflettere sul fatto che, quando si apre una porta, occorre pensare a tutto ciò che da quel varco potrà poi passare.
 
p.s. Un abbraccio in particolare a chi si sta trovando costretto a compiere le scelte più difficili.
 

"L'uomo a pedali" su Mondo Mamme

Anche in un momento in cui il mondo sta vivendo derive drammatiche accadono piccole cose liete ed è giusto menzionarle. Così, dopo avere dato spazio qualche giorno fa ad "Alice", oggi il blog Mondo Mamme ha consigliato anche "L'uomo a pedali".
 

gli ascolti di ottobre 2021

5 ottobre 2021
 
Non credo che la bellezza salverà il mondo come sosteneva Dostoevskij, ma probabilmente non si può nemmeno rinunciare proprio a tutto. Così, dopo le riflessioni dello scorso mese sul silenzio degli artisti di fronte al caos che stiamo vivendo, oggi sul sito di Rock Targato Italia sono tornato a scrivere semplicemente di musica con il mio abituale articolo mensile dedicato alle uscite discografiche consigliate. In questo ottobre parecchio complicato parlo di Maestral, Emily Breva, Roseluxx, Krank e Futta.
 

"Alice" su Mondo Mamme e "L'uomo a pedali" su Le Pagine Sono Ali

1 ottobre 2021
 
Ultimamente faccio un po’ fatica a scrivere dei miei progetti o a concentrarmi su di essi. Ho sempre l’impressione che fuori dalla finestra stiano accadendo troppe cose troppo più importanti rispetto alle storie che racconto.
In ogni caso ieri il blog Mondo Mamme ha parlato del mio “Alice” definendolo addirittura “meraviglioso”. La cosa mi fa particolarmente piacere perché la pagina in questione è curata da una dottoressa attiva nel campo delle cardiopatie pediatriche e il libro da lei letto resterà, insieme a una copia de “L’uomo a pedali”, a disposizione delle mamme dei suoi piccoli pazienti in ospedale.
A proposito de “L’uomo a pedali”: qualche giorno fa anche il blog Le Pagine Sono Ali ha recensito il romanzo all’interno delle sue Instagram Stories dicendo, a proposito del protagonista, che “le sue fragilità lo rendono vicino a ognuno di noi”. Un commento che personalmente condivido e apprezzo.