e-mail

 


 


facebook

 

 


 


instagram

 

 


 


strava


Sono nato ai margini estremi della più profonda provincia lombarda in un sabato pomeriggio di fine giugno dell'anno in cui morirono Piero Ciampi, Henry Miller e Riccardo Mannerini. Malinconico per indole, testardo per vocazione, sognatore per dna, disilluso per puro caso, incostante e incoerente per necessità, il mio primo tentativo di scrivere un racconto risale alla seconda elementare mentre pochissimi anni dopo, in un giorno di primavera, vedendo Gianni Bugno volare da solo verso Sanremo, mi sono innamorato della poesia del ciclismo.
Ho consumato l'adolescenza pedalando per le strade della provincia, scribacchiando pensieri confusi su taccuini dispersi chissà dove, consumando i dischi del miglior rock italiano e incazzandomi col mondo senza mai riuscire a capirne fino in fondo il motivo.
Dopo una serie di esperienze legate al mondo della musica indipendente iniziate come redattore del webmagazine Kronic fin dall'alba del nuovo millennio, ho esordito come scrittore nell'ottobre del 2007 dando alle stampe la raccolta di racconti “Tutto passa invano”. L'incontro con Falzea Editore è stato la molla per dedicarmi seriamente alla scrittura e lavorare ai miei primi due romanzi, “L'uomo a pedali” e “In fondo ai suoi occhi”, usciti rispettivamente nel 2009 e nel 2010, a cui hanno fatto seguito “Suonando pezzi di vetro" e “Alice”, pubblicati da Edizioni Del Faro nel 2012 e nel 2015. Nel frattempo ho vissuto anche una serie di altre esperienze: ho portato le mie parole in giro per l’Italia sotto diverse forme prendendo parte a svariati eventi o spettacoli in ogni tipo di contesto tentando di abbattere i confini fra vita e letteratura, sono stato responsabile fra il 2010 e il 2012 del progetto “Nella mia ora di libertà” che si poneva l’obiettivo di far scoprire la storia della canzone d’autore italiana ai detenuti del carcere di San Vittore, ho collaborato assiduamente con Rock Targato Italia con cui lavoro tuttora, e nel 2016 ho pubblicato “Ogni sorso un ricordo”: un album musicale nato dall’unione fra le mie parole, la mia voce e le musiche composte e suonate da Miky Marrocco.
Il mio ultimo progetto è la riedizione de "L'uomo a pedali": un romanzo a cui resto profondamente legato e che, a partire da marzo 2021, a dodici anni dalla prima pubblicazione, avrà una nuova vita grazie al supporto di Edizioni del Faro.