i silenzi di maggio 2020

5 maggio 2020

Ci sono diversi dischi di cui avrei voluto parlare in questo maggio nella mia rubrica mensile sul sito di Rock Targato Italia dedicata ai consigli musicali. Però, dopo parecchie riflessioni, ho deciso che questa volta non parlerò di nessuno.
Quella rubrica ormai era diventata un appuntamento fisso. Era diventata la normalità. E le settimane che stiamo vivendo non hanno proprio nulla di "normale", dunque sarebbe ipocrita forzare una normalità dove normalità non c'è. Non voglio diventare l'ennesima orchestrina del Titanic che continua a suonare come se nulla fosse mentre nel mio Paese si violentano i fondamenti della nostra libertà, si calpestano le basi del nostro vivere civile e molte persone rischiano di precipitare in situazioni drammatiche.
Lo so che questa mia decisione non cambierà la vita a nessuno, però credo sia giusto che ognuno, per il poco che può, provi a lanciare un segnale. Io non voglio cedere al ricatto di quel personaggio che pochi giorni fa ha dichiarato che "dovremo abituarci a una nuova normalità". "Non lo consento", come si usa dire ultimamente.