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gli ascolti di gennaio 2026
Il 2026 sembra essersi aperto camminando lungo la stessa deriva imboccata dagli anni precedenti, con l’arroganza dei potenti che giocano a Risiko sopra le nostre teste pretendendo anche, oltre vent’anni dopo le ampolline di Powell, di raccontarci ancora le favole sui supereroi. Ma riprendiamo anche noi da dove avevamo interrotto: provando a sopravvivere e continuando a consigliare qualche bel disco recente. Così, in questo gelido gennaio, nella mia consueta rubrica sul sito di Rock Targato Italia, racconto i nuovi lavori di Filippo Gatti, Santamante, I Professori, Giorgio Ciccarelli, Hotel Monroe e Nick The Freak, ma parlo anche del particolare progetto che celebra i vent’anni della Ribéss Records.

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gli ascolti di dicembre 2025
Arriviamo all’ultimo giro di giostra del 2025 e, aspettando i panettoni, i brindisi e i regali, sul sito di Rock Targato Italia, nella mia abituale rassegna dedicata ai consigli musicali del mese, ci concediamo un’abbondante infornata di musica per niente natalizia raccontando i nuovi lavori di Stefano Attuario, Polistirene, Alessandro Grazian, Kozminski, Ludmilla Spleen, The Niro, Mexico86, John Strada e The Rootworkers.

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A proposito di Rock Targato Italia 2025
Le finali di Rock Targato Italia vissute dal tavolo della giuria sono sempre un meraviglioso giro di giostra, oltre che una responsabilità che mi assumo ogni anno con grande entusiasmo, e quest’annata non ha certo fatto eccezione. Le due serate trascorse al Rock’n’roll di Milano sono state un bel concentrato di scoperte interessanti, discussioni costruttive, brindisi e imprevisti. Probabilmente, fra le ormai tante finali che ho avuto modo di vivere, quelle di quest’anno sono state fra le più intense e movimentate.
Come avevo detto già nelle giornate che hanno preceduto l’evento, avevo davvero bisogno di due serate simili. E in realtà ne avrei ancora.
Parlando del concorso in sé, la vittoria dei Polistirene credo sia più che meritata: sono una band capace di esprimersi con un linguaggio davvero personale e affascinante. Nel corso delle due serate comunque si sono viste anche altre proposte interessanti, dalla canzone d’autore inquieta di Leone Montenduro alla freschezza dark degli Anforsyn o l’ironia trascinante di Leo Lem, tanto per fare solo qualche nome.
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Aspettando Rock Targato Italia 2025
Venerdì e Sabato (21 e 22 novembre), al Rock’n’roll di Milano, si terranno le finali nazionali di Rock Targato Italia e anche questa volta, come ormai da parecchi anni, avrò il piacere di fare parte della giuria. Saranno due serate decisamente vivaci, con otto artisti finalisti tutti da scoprire, ma per quanto mi riguarda sarà anche l’occasione per riassaporare un’atmosfera di cui in questo periodo credo di avere parecchio bisogno. Sarà più che mai bello esserci.

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gli ascolti di novembre 2025
In molti contesti sembra già tutto pronto per il Natale. Credo sia una delle contraddizioni di quest’epoca in cui tutto corre sempre più veloce ma ogni cosa sembra farsi divorare dall’ansia di dover arrivare sempre più in anticipo. Un po’ come i biglietti dei concerti, per esempio: possiamo acquistarli comodamente in una frazione di secondo dal divano di casa ma quasi tutti, presi dal terrore di “perdersi l’evento”, finiscono col farsi ingabbiare nella logica grottesca del prenderli con un anno di anticipo. In ogni caso, anche in questo mese di novembre, sulle pagine di Rock Targato Italia, torno a parlare di musica recente. Questa volta racconto i nuovi album di Delta V, Nodo Prusik, Ilaria Graziano, Veronica Marchi, Emanuele De Francesco, Rondò della forca, Not Moving e DePookan.

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Contromano – il video
È da oggi disponibile il video digitale di “Contromano“, il secondo singolo estratto dal progetto musicale che ho realizzato grazie al supporto di Max Zanotti.
Insieme ad Amaro, il videomaker che mi aveva già affiancato in “Poi il tempo“, abbiamo pensato a un video realizzato come un videogioco degli anni ’90. Ci sembrava un buon modo per accompagnare la musica ipnotica confezionata da Max e soprattutto per dare simbolicamente corpo al desiderio di fuga del protagonista. Il racconto, d’altra parte, è la fotografia di un momento catartico che lancia però un interrogativo cruciale: siamo contromano quando, a dispetto del buonsenso, proviamo a mollare tutto quanto per inseguire qualcosa che ci faccia stare davvero bene oppure quando, in nome del senso di responsabilità, ci lasciamo assorbire completamente dalla quotidianità? Una domanda la cui risposta è decisamente meno scontata di quanto possa apparire.
Il singolo, come tutto il resto dell’album “Alla deriva“, si può trovare anche su tutte le piattaforme dedicate alla musica.
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due chiacchiere con i finalisti di Rock Targato Italia 2025
Il 21 e 22 novembre al Rock’n’roll di Milano si terranno le finali nazionali di Rock Targato Italia e, per prepararci all’evento, ho avuto modo di fare due chiacchiere con tutti gli otto artisti finalisti. Oggi, sul sito della stessa Rock Targato Italia, è uscita la prima di queste interviste: quella a Leo Lem. Nei prossimi giorni sulle stesse pagine arriveranno anche quelle a Anførsyn, Freja, Naked Run, Noble Sin, Oplà, Polistirene e Leone Monteduro.

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gli ascolti di ottobre 2025
Arriva con qualche giorno di ritardo rispetto al consueto, l’abituale appuntamento con la mia rubrica sul sito di Rock Targato Italia dedicata all’ascolto di qualche bel disco recente. E, in questo mese dominato da slogan urlati ignorandone il significato e le potenziali conseguenze, ho preferito anche andare dritto al sodo saltando i preamboli. Dunque, sulle pagine consuete, è appena uscito un articolo in cui racconto i nuovi album di Sanlevigo, Lele Battista, Zen Circus, Saverio Lanza, Cobol Pongide, Mars Era e The Elephant Man.

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gli ascolti di settembre 2025
È un’estate anomala che sta scivolando via senza nemmeno un vero tormentone musicale. Non so se sia un bene o un male ma, per quanto su queste pagine non ci sia mai occupati di tormentoni, così è. Sul sito di Rock Targato Italia torno anche in quest’ultimo scampolo d’estate a parlare di musica raccontando i nuovi lavori di Filippo Gatti, Blitz Company, Mariano Deidda, Gaia Banfi, Hora Prima e Veider Bre.

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gli ascolti di agosto 2025
“Pensa che bello se esistesse una specie di libreria on line dove poter ascoltare tutta la musica del mondo, scoprendo anche artisti nuovi o cose impossibili da trovare nei negozi” si diceva tanti anni fa, all’alba dell’esplosione popolare del web. Oggi questi servizi sono ormai una realtà ma, in determinati ambienti, la moda dell’estate 2025 sembra essere quella di sputarci autolesionisticamente contro. Certo, è ovvio che, anche al netto di certe informazioni chiaramente manipolate e di tutto ciò di cui si può discutere, ci sia molta strada da fare per diffondere un uso consapevole di tecnologie ancora giovani e per reinquadrare il ruolo dell’artista in un mondo che sta inesorabilmente cambiando a velocità supersonica ma, come diceva un vecchio proverbio, tagliarsi gli attributi per fare dispetto alla propria moglie non è mai una grande idea.
Chiusa la parentesi che meriterebbe in realtà un approfondimento molto più ampio e ragionato (così come lo meriterebbe il prendere atto di trovarsi di fronte a una generazione di artisti capace di indignarsi solo a comando su tematiche spinte dal mainstream e sempre meno in grado di ampliare gli orizzonti e spostare i punti di vista), anche in questo mese di agosto torno a consigliare qualche bel disco recente sul sito di Rock Targato Italia parlando dei nuovi lavori di 66Cl, Elena Romano, La Classe Dirigente, Risorse Umane, rOMA, Compagnia Daltrocanto, Anførsyn e Pale Blue Dot.
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una riflessione di GianCarlo Onorato
Con GianCarlo Onorato ho avuto occasione di condividere un palco solo pochi giorni fa ma in realtà si tratta di un artista che stimo da sempre. Oggi sul sito di Rock Targato Italia è stato pubblicato un articolo molto importante firmato da lui. Si tratta di una lettera aperta indirizzata a Massimo Zamboni che è in realtà una riflessione profondissima su quello che dovrebbe essere il ruolo dell’artista nel mondo contemporaneo.
“[…] il tuo posto non dovrebbe invece essere, come il mio e come quello di tanti altri attori realmente responsabili, in prima fila per sputare in faccia a chi di dovere, ad ogni costo, a prezzo dell’esclusione, come avviene al sottoscritto e ad altri che osano dire, tutte le storture che abbiamo sopra elencato e che non si possono ignorare o peggio dichiarare false?” dice fra le altre cose l’articolo, che merita di essere letto con attenzione per intero.
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Un pensiero sul concerto dei CCCP
“Anacronistici” ho letto in un commento all’annuncio della data legnanese di questo ultimo tour dei CCCP. Chissà cosa significa, nel 2025, essere anacronistici. In quest’epoca in cui l’Europa si “riarma” e si continuano a riesumare i peggiori fantasmi del secolo scorso, dopo cinque anni in cui abbiamo sperimentato sulla nostra pelle il coprifuoco e le tessere per poter lavorare o salire sui mezzi pubblici, cosa può esserci di più anacronistico dell’attualità? O, meglio, cosa può esserci di più attuale dell’essere anacronistici?
In ogni caso, da eterno “ferrettiano” quale sono, non potevo resistere al richiamo di rivedere sul palco i CCCP al completo e devo dire che il concerto di giovedì 3 luglio a Legnano (MI) è stato davvero intenso: un condensato di energia, rabbia, disincanto, sacralità, ironia, provocazione, rievocazione e attualità che non tradisce minimamente lo spirito della band. Ne ho parlato sul sito di Rock Targato Italia.
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gli ascolti di luglio 2025
Prima ancora che questa calda estate nascesse, come è ormai cattiva abitudine da qualche tempo, moltissime agenzie avevano già iniziato a vendere biglietti per concerti previsti per l’estate del 2026. Nei giorni scorsi si sono letti oceani di parole sul segreto di Pulcinella dei “finti sold out”, come se la cosa non fosse nota da sempre. Chissà se qualcuno arriverà mai a farsi qualche domanda anche sul fatto (a mio avviso decisamente più impattante sia sugli interessi delle agenzie che su quelli degli appassionati, per quanto molto meno “gossippabile”) che, in questi ultimi anni, molti promoter hanno iniziato a lavorare come autentiche società finanziarie, sfruttando le ansie da grande evento del pubblico per anticipare in modo grottesco le prevendite e quindi, di fatto, incassare con un anno di anticipo capitali importanti da far fruttare per lungo tempo prima dell’effettiva erogazione del servizio. Chissà se, in mancanza di insperati interventi lungimiranti da parte di qualcuno, almeno noi banali esseri umani post-moderni impareremo mai a domare le nostre nevrosi e non prestare il fianco a questi giochetti. Nel frattempo comunque, sul sito di Rock Targato Italia, torno anche in questo mese a consigliare qualche bel disco recente raccontando i nuovi lavori di Le Schiene Di Schiele, Niccolò Fabi, Enrico Bosio, Simona Norato, Selenia, Curù, Māyā e Nel Traffico Gli Sguardi .

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“Memorie di un sonatore di basso” di Gianni Maroccolo
Nel corso della mia vita mi è capitato due volte di intervistare Gianni Maroccolo (la prima nel 2004 e l’ultima un paio di anni fa). In entrambe le occasioni, al di là dell’enorme spessore artistico e storico del personaggio, l’impressione è stata quella di trovarmi di fronte una persona dall’umiltà spiazzante capace di raccontarsi in modo genuino, generoso e decisamente affascinante. Leggendo “Memorie di un sonatore di basso”, il libro di pensieri e ricordi di Maroccolo uscito da poco per Libri Aparte, ho avuto la stessa identica sensazione, e probabilmente è proprio questo il punto forte del progetto. Ne ho parlato sul sito di Rock Targato Italia.

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gli ascolti di giugno 2025
Anche in questo giugno in bilico fra i primi scampoli d’estate e la fine di una primavera più che mai schizofrenica, torna la mia rubrica dedicata ai consigli musicali sul sito di Rock Targato Italia. Questa volta racconto i nuovi lavori di Frabolo, Christian Frosio, Phomea, Alteria, Zanna, Alessandro Palazzo, Cesare Basile e Casino Royale.

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gli ascolti di maggio 2025
Qualche settimana fa mi è capitato di leggere una dichiarazione di un artista importante che, presentando il proprio nuovo tour, rassicurava i fan sul fatto che “in scaletta non ci saranno più di tre o quattro brani del nuovo album appena uscito”. E non si tratta di un’eccezione. Ormai il mondo della musica funziona così: i piccoli locali stanno scomparendo, ogni settimana escono centinaia di album destinati a non raggiungere il migliaio di ascolti, i ragazzini che pescano il jolly di una canzone fortunata vengono masticati per il tempo necessario prima di essere rivomitati fra il dimenticatoio e gli psichiatri, e nel frattempo chi ha vissuto gli anni d’oro della discografia (anche nel mondo “alternativo”) tira a campare fra reunion, celebrazioni di anniversari improbabili, tour di vecchie hits ed eventi sovradimensionati. Resta però un dubbio: il triste stato in cui versa oggi la musica sarà davvero colpa, come sostengono molti, dei mezzi con cui viene diffusa o piuttosto di chi continua ad alimentare la cultura dell’ascolto usa e getta, della pigrizia mentale e del “tranquilli, venite pure al mega concerto, prometto che farò solo canzoni che già conoscete, sia mai che vi venga a chiedere un minimo di sforzo intellettuale”?
In ogni caso, sul sito di Rock Targato Italia torna anche in questo mese di maggio la mia rubrica dedicata ai consigli musicali. Questa volta, in un’edizione ancora più ampia del solito, consiglio i nuovi lavori di Dish-Is-Nein, Emanuele Colandrea, I Cani, Daniele De Gregori, Rave Over, LF, Migraine, Matteo Nativo, Complesso Del Brodo e Neko At Stella.
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gli ascolti di aprile 2025
Sono tempi strani, quelli in cui anche i reduci del sessantotto cercano di convincerci che la pace non è poi un valore così assoluto. Sono tempi folli, quelli in cui i suprematismi vengono invocati proprio da quelle parti che li hanno giustamente sempre avversati. Sono tempi inquietanti, quelli in cui gli organismi che millantano di essere nati per mantenere la pace decidono di provare a risanare le proprie economie investendo più che mai nella guerra e tentano di salvaguardare il proprio potere continuando a soffiare forte sul focolaio di ogni conflitto. Ma, nell’epoca tragicamente surreale delle emergenze permanenti, ormai non ci si stupisce di nulla.
In mezzo a tutto questo, anche in questo mese di aprile torno a parlare di musica sul sito di Rock Targato Italia raccontando i nuovi lavori di Negrita, Michele Gazich, Nuovo Disordine Mondiale, Lucio Corsi, Gazebo Penguins, Giannutri e Fiesta Alba.
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gli ascolti di marzo 2025
Sono giorni frenetici in cui la mia mente è concentrata soprattutto sul futuro. Nonostante questo però non si possono trascurare le buone abitudini dunque, anche in questo marzo che segna la fine di un inverno lungo, gelido e senza neve, non può mancare l’appuntamento con i miei consigli musicali sul sito di Rock Targato Italia. Questa volta racconto i nuovi lavori di Specch!io, Malecherifarei, Bandit, Luca Coi Baffi, Pop Véronique, Cosimo Bianciardi & Intima PsicoTensione, Elli De Mon e Cowards.

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i miei ascolti in una playlist
Mentre attendo di definire gli ultimi dettagli del nuovo progetto, su iniziativa degli amici di Rock Targato Italia la mia rubrica mensile dedicata ai consigli musicali sulle pagine del loro sito è diventata anche una playlist su Spotify. Si chiama semplicemente “Gli ascolti di Roberto Bonfanti“. Al momento contiene qualche assaggio delle proposte di cui ho parlato negli ultimi periodi ma chiaramente continuerà ad alimentarsi mese dopo mese parallelamente alla rubrica tradizionale sul sito che naturalmente andrà avanti come sempre.
La playlist si può trovare anche direttamente nel mio profilo artista su Spotify che ho finalmente attivato.
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gli ascolti di febbraio 2025
Si sente un gran starnazzare su tutto e su niente, nell’aria, in questo inizio di febbraio. E dovremmo avere ormai imparato che, quando si alza troppa polvere, è solo per creare confusione. Così, in attesa di comprendere cosa si stia realmente muovendo sotto al caos, proviamo a osservare le cose in silenzio e magari concederci il lusso di riflettere ascoltando un po’ di buona musica. Dunque, anche in questo febbraio transitorio, sulle pagine di Rock Targato Italia torno a parlare di musica raccontando i nuovi lavori di Angela Baraldi, Gioacchino Costa, Piccoli Bigfoot, TV Lumière, Francobeat, Blumele e Odawin.







