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i miei ascolti di giugno 2014
I dischi più ascoltati a casa mia in questo giugno instabile:
1. Niccolò Agliardi – “Io non ho finito”
2. Losburla – “I masochisti”
3. La Tarma – “Antitarma” -
Luigi Vergallo
“E’ successo che ti ho detto: «Ciao, sono un uomo di merda.» E tu ti sei arrabbiata. E dopo qualche giorno mi hai detto: «Sai? Hai proprio ragione.»” (l.v.)
Con Luigi Vergallo ho avuto che fare solo una volta, qualche anno fa, ritrovandomi ad affiancarlo in una presentazione di un suo libro. Ieri mi sono imbattuto in questo suo nuovo audio-racconto intitolato “In un profondo stato di non-scrittura demente”. Chissà… forse è vero che le parole (quelle degli altri, intendo) non capitano quasi mai sulla tua strada per caso… -
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retorica retorica
Poi salta sempre fuori il genio che dice: “Ecco! Mentre voi parlate di calcio, loro ce lo mettono in culo”. Al che mi domando: scusa ma invece mentre tu sei al concerto dei Pearl Jam, o mentre guardi il film d’essai in lingua originale, o mentre leggi David Foster Wallace (sempre in lingua originale), o mentre ordini il sushi, o mentre mi stai facendo il predicozzo, secondo te “loro” cosa stanno facendo?
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“Corteccia” di Alia
Ci vuole coraggio, per appoggiare i coglioni sul tavolo e mettersi a nudo senza pose e senza trucchetti.
Alia, nel suo nuovo video, ha saputo farlo con una delicatezza assoluta. E ne è uscito qualcosa di spiazzante e profondo intitolato “Corteccia”.
Il video è in anteprima esclusiva questa settimana su Impatto Sonoro. Merita almeno una visione e un ascolto attento. -
tutto passa(va) invano
Qualche giorno fa mi hanno comunicato che l’Editrice Uni Service -la piccola realtà che sette anni fa aveva dato alle stampe la mia primissima raccota di racconti- sta chiudendo i battenti. Il che significa, sostanzialmente, che da ora in avanti “Tutto passa invano” non sarà più in commercio e, considerato che anche io stesso ne ho solo una copia ormai sgualcita, non lo si troverà più da nessuna parte.
Certo, quelle pagine racchiudono, a loro modo, l’ossatura su cui continua tutt’ora a fondarsi buona parte del mio immaginario, per cui sicuramente il vero percorso di quelle storie è ben lontano dall’esaurirsi e, come è sempre stato, le si ritroverà ancora, in altre forme o con altre sfumature, lungo il mio cammino. Però, tutto sommato, mi piace l’idea che quel libricino, almeno nella forma in cui è uscito sette anni fa, resti una piccola chicca per chi c’era.
Poi, chissà, magari, in un futuro che ancora non immagino, cambierò idea e mi verrà la voglia di ripubblicarlo integralmente in un altro formato o in un altro modo. Non lo so. Di certo, se succederà, non sarà ora né nel breve periodo.
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intervista su radio studio uno abruzzo
Domani (giovedì 12 giugno), alle ore 17.00, sarò in diretta su Radio Studio Uno Abruzzo per una breve intervista all’interno del programma “Il mondo visto da un oblò”.
La radio è ascoltabile in streaming sul sito: www.studiounoabruzzo.it.
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e chiudo il cerchio dei desideri
“…e chiudo il cerchio dei desideri che ho capovolto per raggiungerti altrove” (l.m.)
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“Nicovid”: le foto di Giordana Parizzi
Ecco un po’ di belle foto scattate da Giordana Parizzi (Missofa) inseguendo “Nicovid” in giro per l’Italia:
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di sorprese, di aeroplanini e di torte fritte
Mi mancava, l’emozione di raccontare le mie storie, improvvisare le mie poesiole e lanciare i miei aeroplanini di carta.
Certo, l’inverno passato in giro per l’Italia con la combriccola di Neverlab a dare voce a “Nicovid” di Miky Marocco è stata un’esperienza molto significativa che mi ha lasciato tantissimo, ma una piccolissima parentesi dedicata alle mie ombre iniziava a essere (per me) necessaria e di certo non poteva capitare in un’occasione migliore della serata di ieri a Fidenza.
Bel posto. Bella accoglienza. Bellissime sorprese. Bella alchimia fra tutte le componenti che hanno accompagnato questi miei ultimi mesi. Non posso che essere contento.
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guarderò le stelle
“guarderò le stelle
la tua e la mia metà del mondo
che sono le due scelte in fondo:
o andare via, o rimanere via.”
(r.vecchioni) -
reading a Fidenza
Sabato (7 giugno), alle 18.30, sarò al caffè letterario Vetr’aria di Fidenza (PR).
Sarà un appuntamento piuttosto particolare: in apertura, con le sonorizzazioni di Alia, leggerò e presenterò “Filo alto”, dopodiché, insieme al resto della truppa di Neverlab, rimetteremo in scena, con una formazione leggermente ridotta rispetto alle ultime uscite, il reading-concerto ispirato a “Nicovid” di Miky Marrocco. Il tutto accompagnato dalle canzoni di Alia e dalle fotografie di Giordana Parizzi (autrice della copertina di “Nicovid”).
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33 anni senza Rino
“…con l’alba le prime luci, s’andò al Policlinico, ma lo respinsero perché mancava il vicecapo…” (r.g.)
Mi fanno notare che esattamente 33 anni fa se ne andava Rino Gaetano. Fa sempre uno strano effetto, in questo giorno, riascoltare la sua canzone più tragicamente profetica. -
i miei ascolti di maggio 2014
I dischi più ascoltati a casa mia nel mese di maggio:
1. Flor – “Flor”
2. Maria Antonietta – “Sassi”
3. Riccardo Sinigallia – “Per tutti” -
Filo alto
Da oggi è possibile scaricare gratis “Filo alto“: un mio racconto breve che Neverlab ha scelto di rendere disponibile in formato pdf accompagnato da due fotografie inedite opera di Paola Benedetti (già autrice della copertina di “Suonando pezzi di vetro”).
“Filo alto” è la storia di un funambolo inquieto. O, più probabilmente, la metafora di qualcos’altro.
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intervista su Vivicentro
Sul portale Vivicentro è uscita oggi una mia intervista a cura di Ilaria Grasso.
C’è qualche riflessione sul mio mondo e sul mio approccio alla scrittura, un piccolo pensiero sui cinque anni de “L’uomo a pedali”, ma anche uno sguardo al futuro.
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riesumando vecchi racconti
La prossima settimana butterò on line, con il supporto di Neverlab, un mio brevissimo raccontino.
Si tratta di un racconto che ha già avuto, qualche anno fa, una propria vita, ma che ormai da parecchio tempo non si trova più da nessuna parte e che mi fa piacere resuscitare in questi mesi di relativo silenzio.
Uscirà, ovviamente in download gratuito, impreziosito da due fotografie inedite opera di una bravissima artista che ha saputo splendidamente tradurre in immagini le suggestioni delle mie parole.
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aspettando il disco di Alia
Il disco di Alia è, fra le uscite discografiche dei prossimi mesi, una delle cose che aspetto con maggiore curiosità. Ho ascoltato diverse volte le nuove canzoni dal vivo, sia nei suoi concerti che negli spettacoli fatti insieme, e credo che pochi, oggi, sappiano scrivere con la sua delicatezza e la sua profondità.
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gli asterischi
Quelli che scrivono “tutt*”, invece di “tutti”, per sottintendere “tutti e tutte”, sono i primi che sopprimerei. E’ l’ipocrisia del politicamente corretto che pretende di prevaricare anche le basi della lingua italiana.
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Printania Dust
Una cosa molto suggestiva: “Printania Dust” di Enrico Ruggeri remixata da Mattia Pappalardo. Praticamente un piccolo viaggio sonoro.






