A proposito di Rock Targato Italia 2025
Le finali di Rock Targato Italia vissute dal tavolo della giuria sono sempre un meraviglioso giro di giostra, oltre che una responsabilità che mi assumo ogni anno con grande entusiasmo, e quest’annata non ha certo fatto eccezione. Le due serate trascorse al Rock’n’roll di Milano sono state un bel concentrato di scoperte interessanti, discussioni costruttive, brindisi e imprevisti. Probabilmente, fra le ormai tante finali che ho avuto modo di vivere, quelle di quest’anno sono state fra le più intense e movimentate.
Come avevo detto già nelle giornate che hanno preceduto l’evento, avevo davvero bisogno di due serate simili. E in realtà ne avrei ancora.
Parlando del concorso in sé, la vittoria dei Polistirene credo sia più che meritata: sono una band capace di esprimersi con un linguaggio davvero personale e affascinante. Nel corso delle due serate comunque si sono viste anche altre proposte interessanti, dalla canzone d’autore inquieta di Leone Montenduro alla freschezza dark degli Anforsyn o l’ironia trascinante di Leo Lem, tanto per fare solo qualche nome.


























