Autore: rob

  • cinque anni dopo

    Esattamente cinque anni fa usciva “Tutto passa invano”: un insieme di racconti ripescati dai miei cassetti e pubblicati davvero senza nessun tipo di attesa, solo per l’esigenza di fissare definitivamente nel tempo alcuni pensieri che mi inseguivano ormai da troppo tempo. A posteriori credo sia un libro molto grezzo, estremamente personale e sincero, a tratti ingenuo eppure, per quanto mi riguarda, ancora denso di significati.
    Aprendone una pagina a caso mi è caduto l’occhio su una delle poesiole conclusive:

    Scavo tuttora macerie inquiete
    di un mondo crollato ad un soffio di vento
    e riscrivo sempre la stessa poesia
    con parole diverse perché non sembri vera

    Conosco un uomo che ama i fantasmi
    e si crogiola all’ombra di sogni usa e getta
    Non toccare la meta gli dà sicurezza
    Sia mai che un approdo deluda le attese

    Era il ragazzo che amava le fiabe
    ma non ha saputo mai scriver la sua
    Non ci crede più ma continua a cullarla
    La realtà è il tempo morto fra un verso ed un altro

    cinque anni dopo
  • domani a San Vittore

    Domani mattina avrò il piacere e l’onore di accompagnare Eugenio Finardi (in carne, ossa, pizzetto e chitarra) a far visita ai miei ragazzi del carcere di San Vittore.

  • sono ancora vivo

    Ok. Sono ancora vivo. O almeno credo.
    Sono stati mesi intensi, questi ultimi. Mesi emotivamente impegnativi che, sotto certi aspetti, mi sembra siano durati anni. Cose da raccontare ce ne sarebbero fin troppe, ma per fortuna ci sarà tutto il tempo per dire tutto ciò che c’è da dire e continuare a tacere ciò che c’è da tacere. Anche se domani è già l’ultimo giorno d’estate.
    Intanto iniziamo a riaprire una finestra sul mondo con questo nuovo sito la cui veste grafica è, fra le altre cose, impreziosita da uno sfondo che trovo molto bello e significativo.

    sono ancora vivo
  • in questu siit..

    “…e in questu siit passa mai nissoen, ma’l soe prufoemm urmai l’è che de ca’. ogni taant la rüa, ogni taant la va: ho imparaa a speciàla e poe lassàla na” (dvds)

  • stamattina a San Vittore

    Stamattina ho raccontato Lucio Dalla ai miei ragazzi di San Vittore.

  • domani a San Vittore

    Domani racconto Ivano Fossati ai miei ragazzi di San Vittore.

  • “Baraonda” in edicola

    Domani (martedì 24 luglio), in edicola, allegato al quotidiano “Libero”, potete chiedere, a soli 80 centesimi, il romanzo “Baraonda!” del mio caro amico Vincenzo Di Pietro.
    E’ un libricino frizzante e divertente all’interno del quale, in modo assolutamente folle, si intrecciano i destini disgraziati di una serie di personaggi surreali. Una lettura perfetta per l’estate.
    Il quotidiano poi, al massimo, potete anche buttarlo.

  • a proposito di Giulio Casale a San Vittore

    Giulio Casale racconta la sua esperienza a San Vittore.

    [leggi l’articolo]

    a proposito di Giulio Casale a San Vittore
  • domani a San Vittore

    Domani mattina avrò il piacere di accompagnare Giulio Casale a far visita ai ragazzi di San Vittore.

  • Vincenzo Di Pietro a Medolago (BG)

    Mi riaffaccio a questo universo virtuale giusto per segnalare che il mio carissimo amico Vincenzo Di Pietro sarà protagonista, sabato (9 giugno), insieme ad altri suoi colleghi, di questo interessante incontro letterario a Medolago (BG).

  • domani a San Vittore

    Domani mattina racconto Francesco Guccini ai miei ragazzi.

  • prima di una lunga pausa

    Domani, giovedì 12 aprile, ultimissimo mio reading per parecchio parecchio parecchio tempo.
    E ovviamente non potevo che chiudere a San Vittore, con un’esclusiva per i miei ragazzi.

  • …o un dubbio che rimane?

    “…sarà forse tenerezza o un dubbio che rimane?” (A.V.)

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