“Speriamo che nevichi” ancora

Eccoci qui! Come annunciato, a dieci anni esatti di distanza dall’uscita di “Ogni sorso un ricordo“, oggi viene ripubblicato su tutte le piattaforme “Speriamo che nevichi”, il singolo che all’epoca anticipò il disco.
Ricordo che, quando si trattò di scegliere il primo singolo da proporre, praticamente tutte le persone che avevo attorno e con cui collaboravo diedero quasi per scontato che la scelta naturale dovesse essere quella. E in effetti fu la scelta giusta, non solo perché è qualcosa a cui resto tuttora molto affezionato: si tratta di un brano molto intimo, molto delicato ma anche estremamente rappresentativo dello spirito e dei contenuti di tutto il progetto e forse anche della mia scrittura in senso assoluto.
Sul piano musicale Miky Marrocco l’ha reso magico grazie a un giro splendido di chitarra acustica e a un’atmosfera trasognata, quasi nebbiosa, che mi piace moltissimo. In generale, a dieci anni di distanza, devo dire che in tutto il disco Miky è stato bravissimo nel calarsi alla perfezione in ciò che volevo esprimere, creando sempre il clima perfetto e andando a mettere ordine dove era necessario, ma trovando anche i giusti modi per fare emergere la sua firma musicale dando così un bel valore aggiunto. Quindi, dopo tanto tempo, mi sento ancora di ringraziare Miky Marrocco e rendergli merito per tutto ciò che ha fatto per questo progetto
Il testo di “Speriamo che nevichi” nasce da un frammento molto rielaborato di un passaggio “Suonando pezzi di vetro“, un mio romanzo che purtroppo, per diverse ragioni, non sono stato in grado di valorizzare come avrei voluto all’epoca della sua pubblicazione ma che sicuramente conteneva tanti spunti molto validi che hanno continuato (e continuano tuttora) ad avere un ruolo importante del mio percorso. Oltretutto “Speriamo che nevichi” è anche uno di quei brani su cui, durante gli spettacoli, mi è sempre piaciuto improvvisare un po’, aggiungendo ogni volta pensieri o sensazioni diverse. E, come ho già detto, è qualcosa che ancora oggi mi emoziona molto interpretare e riascoltare.
Dunque cosa posso dire? Speriamo che nevichi. Ancora.