Tag: laprimaultimavolta

  • le gite di giugno dei miei libri

    Giugno è un buon mese per respirare un po’ di aria diversa, così anche i miei ultimi libri si concederanno in queste settimane qualche piccola gita per scoprire il mondo con le loro gambe.
    Nel pomeriggio di domenica 16 sarà possibile trovare “La prima ultima volta“, il romanzo che ho scritto a quattro mani con Vanna Mazzei, al Monza Book Fest, nel pieno centro di Monza, dove sarà ospite dello stand di Creazioni D’Inchiostro di Franca Turco.
    Nel fine settimana successivo (sabato 22 e domenica 23) invece lo stesso libro sarà a Crema, al festival In Chiostro, sempre ospitato dallo stand di Creazioni D’Inchiostro di Franca Turco.
    Infine, da venerdì 28 a domenica 30, “L’uomo a pedali” andrà a fare un tuffo in mare alla Fiera del Libro di Loano (SV), dove sarà in buona compagnia allo stand di Edizioni del Faro.

    le gite di giugno dei miei libri
  • Intervista su MeLoLeggo.it

    Vanna Mazzei e io abbiamo avuto il piacere di essere intervistati da Diego Alligatore -giornalista culturale sempre sensibile e attivissimo- per parlare de “La prima ultima volta“, il romanzo che abbiamo scritto insieme e che è stato pubblicato solo un anno fa da Edizioni del Faro. Nel corso della chiacchierata, che è stata pubblicata ieri sulle pagine della rivista digitale MeLoLeggo, abbiamo raccontato come è nato il progetto e abbiamo avuto modo di riflettere su alcuni aspetti della nostra collaborazione.
    «Credo che “La prima ultima volta” non sia solo un romanzo che cerca di riflettere sui grandi temi dell’esistenza ma, per quanto mi riguarda, è anche il risultato di un’esperienza umana importante di confronto con una mente controcorrente e profonda come quella di Vanna», dico in un passaggio dell’intervista.

    Intervista su MeLoLeggo.it
  • LeggendoInsieme segnala “La prima ultima volta”

    Non ho ancora idea di cosa potrà riservare il 2024. In attesa di scoprirlo, però, i miei libri continuano a girare per il mondo con le proprie gambe e ieri il blog letterario LeggendoInsieme, che tempo fa aveva recensito con entusiasmo anche “L’uomo a pedali“, ha segnalato sulle proprie pagine “La prima ultima volta“.

    LeggendoInsieme segnala “La prima ultima volta”
  • Più Libri Più Liberi 2023

    Quella di quest’anno è stata la mia decima partecipazione a Più Libri Più Liberi. La fiera romana è dunque un contesto che mi è familiare ormai da tempo ed era naturale che il cammino promozionale de “La prima ultima volta” dovesse passare anche di lì.
    Proprio qualche giorno fa dicevo che in questi tempi confusi c’è bisogno di certezze a cui appoggiarsi e senza dubbio anche questa volta posso confermare che fra le sicurezze a cui mi fa sempre piacere affidarmi posso annoverare anche l’atmosfera di Roma a inizio dicembre, gli incontri spesso sorprendenti che si fanno fra i corridoi variopinti della fiera e ancora di più i sorrisi degli amici di Edizioni del Faro che mi supportano con affetto e tenacia fin dai miei esordi.
    A distanza di poco più di sei mesi dalla pubblicazione de “La prima ultima volta“, credo di potermi dire soddisfatto di tutto ciò che anche questo progetto così particolare e spigoloso ha saputo portare con sé strada facendo. La scrittura di quel romanzo è stata un’esperienza umana incredibile per via del continuo confronto con Vanna Mazzei durato più di un anno, ma anche dopo la pubblicazione, come ha confermato anche l’esperienza romana, ha saputo continuare a regalare dei bei momenti e degli incontri positivi.

    Più Libri Più Liberi 2023
  • “La prima ultima volta” alla fiera di Roma

    Venerdì (8 dicembre), dalle ore 16 alle 18, sarà possibile incontrarmi allo stand di Edizioni del Faro alla fiera Più Libri Più Liberi di Roma.
    La fiera romana è un contesto che mi diverte sempre e a cui sono affezionato ormai da parecchio tempo, per cui mi fa piacere tornarci anche quest’anno per chiudere il cerchio de “La prima ultima volta” nel più classico dei modi.

    “La prima ultima volta” alla fiera di Roma
  • l’ottobre de “La prima ultima volta”

    Nelle prossime settimane ci sarà qualche occasione per tornare a imbattersi ne “La prima ultima volta” in giro per l’Italia.
    Dal 5 all’8 ottobre il romanzo sarà presente alla fiera “È tempo di librarti” di Napoli (Palazzo Reale) presso lo stand di Edizioni del Faro. Mi sarebbe piaciuto molto essere presente anche di persona almeno in qualche momento, anche per visitare Napoli, ma purtroppo, per impegni presi precedentemente, non ho avuto la possibilità di organizzarmi. Il romanzo è comunque in buone mani con gli amici della casa editrice che l’ha pubblicato.
    Il 7 e l’8 ottobre sarà possibile trovare il libro anche a Milano, alla fiera Edita (cascina Cuccagna), ospite dello stand di Creazioni D’Inchiostro, dove nel pomeriggio di domenica saremo presenti anche Vanna Mazzei e io.
    Infine nel fine settimana successivo (14 e 15 ottobre) il libro sarà, sempre ospite dello stand di Creazioni D’Inchiostro, a Cinisello Balsamo, alla fiera Una Ghirlanda Di Libri, e anche in questo caso, in qualche momento delle due giornate che dobbiamo però ancora definire, saremo presenti anche Vanna e io.

    l’ottobre de “La prima ultima volta”
  • “La prima ultima volta” secondo Heavy Reader

    Si torna a parlare de “La prima ultima volta“, in quest’ultima settimana di agosto.
    Il blog letterario Heavy Reader ha pubblicato oggi un articolo in cui racconta il romanzo in termini più che lusinghieri, arricchendo anche un’interessante riflessione sull’approccio letterario del libro con una citazione di Simenon che, essendo da sempre uno dei miei autori preferiti in assoluto, mi riempie di orgoglio.
    “La vita del vecchio professore ci è offerta lentamente, come se fosse un immenso puzzle i cui pezzi vengono sistemati gradualmente al posto giusto andando a chiarire gli interrogativi che sorgono nel lettore” dice fra le altre cose la recensione.

    “La prima ultima volta” secondo Heavy Reader
  • “La prima ultima volta” secondo Accumulo Libresco

    “…se c’è una cosa che un uomo non arriva mai a conoscere davvero, è proprio la profondità delle proprie debolezze”: sono convinto che questa frase sia uno dei punti cruciali de “La prima ultima volta” e mi fa dunque piacere che il blog Accumulo Libresco l’abbia citata nella bella recensione del romanzo che ha pubblicato ieri.
    “L’aspetto che colpisce di più è la sensazione di poter comunicare col narratore, di giudicarlo anche, di mettere in dubbio le sue azioni, di provarne invidia ma anche pietà”, dice fra le altre cose l’interessante riflessione dell’articolo.

    “La prima ultima volta” secondo Accumulo Libresco
  • “La prima ultima volta” secondo La Bianca Pagina

    Si continua a parlare de “La prima ultima volta” anche in questo scorcio d’estate in cui il mondo è in buona parte concentrato sulle vacanze ormai imminenti se non già in atto. Ma, d’altra parte, un buon libro è sempre un’ottima compagnia anche in spiaggia o durante un viaggio.
    Il blog “La Bianca Pagina” ha pubblicato oggi una bella recensione del romanzo che si apre con un’interessante riflessione sul senso di una narrazione che si snoda attraverso le “ultime volte” del protagonista e si conclude dicendo, fra le altro cose, che il libro “si fa leggere senza alcuna fatica e il tema trattato non può che stimolare numerose riflessioni sul senso della vita.

    “La prima ultima volta” secondo La Bianca Pagina
  • “La prima ultima volta” su Mescalina

    Da anni considero Mescalina uno dei webmagazine culturali più interessanti del nostro Paese e ho sempre avuto grande stima per il modo in cui la sua redazione ha saputo lavorare coerentemente nel corso del tempo.
    In questi giorni, proprio sulle pagine di Mescalina, è uscito un articolo firmato dalla bravissima Ambrosia Imbornone che analizza nei dettagli “La prima ultima volta“. Si tratta di una recensione estremamente attenta e ricca di riferimenti letterari che seziona il libro con grande cura e ne sviscera le tematiche dandone una lettura molto interessante.
    «Si può affermare che questa scrittura semplice e mai banale, agile e fluida, che trascina nelle sue riflessioni impalpabili (per quanto materiate anche di riferimenti a oggetti e ambienti più che concreti e tangibili), si accosti a suo modo a quella “letteratura come funzione esistenziale, la ricerca della leggerezza come reazione al peso di vivere”, di cui parlava Calvino in una delle sue Lezioni americane» dice fra le altre cose il lungo articolo.

    “La prima ultima volta” su Mescalina
  • “La prima ultima volta” secondo Books That I Read And Loved

    Books That I Read And Loved è una pagina davvero molto particolare che unisce l’amore per la lettura con la passione per l’illustrazione. Ieri l’autrice ha pubblicato una splendida e attentissima recensione de “La prima ultima volta” accompagnata anche da una creazione grafica personalizzata realizzata per l’occasione. “È un libro che si rivolge direttamente alla nostra coscienza e che invita ad una disamina brutalmente onesta delle scelte che caratterizzano la vita di ciascuno di noi“, dice fra le altre cose l’analisi proposta.

    “La prima ultima volta” secondo Books That I Read And Loved
  • “La prima ultima volta” secondo “Diario di una lettrice”

    Continuano ad arrivare dei bei segnali, per “La prima ultima volta“, dal mondo delle pagine social letterarie. Ieri anche il blog “Diario di una lettrice” ha pubblicato una bella recensione del romanzo definendolo, fra le altre cose, come “una breve lettura ma dal significato profondo”.

    “La prima ultima volta” secondo “Diario di una lettrice”
  • “La prima ultima volta” a Eccellenze Italiane

    Come annunciato, un paio di giorni fa io e Vanna Mazzei siamo stati ospiti della trasmissione “Eccellenze Italiane” su Odeon TV per parlare de “La prima ultima volta“. Ora il nostro intervento è disponibile anche in streaming e si può vedere liberamente sui canali della trasmissione oppure direttamente qui di seguito.

    “La prima ultima volta” a Eccellenze Italiane
  • “La prima ultima volta” secondo “Una Stanza Tutta Per Noi”

    È sempre interessante vedere le sensazioni o le riflessioni che il proprio lavoro suscita negli altri. La pagina letteraria “Una Stanza Tutta Per Noi” ha pubblicato una recensione de “La prima ultima volta” con tanto di parallelismi con Pirandello e con “Il curioso caso di Benjamin Button”. “Un romanzo breve e intimo, improntato alla riflessione sul senso della propria vita e non solo”, dice fra le altre cose l’articolo.

    “La prima ultima volta” secondo “Una Stanza Tutta Per Noi”
  • “La prima ultima volta” su Odeon TV

    In questi giorni frenetici, rimbalzando fra una cosa e l’altra, capita di finire anche su uno schermo televisivo. Così venerdì (30 giugno), alle ore 18.30, io e Vanna Mazzei faremo una breve apparizione su Odeon TV (canale LCN 163 del digitale terrestre), ospiti della trasmissione “Eccellenze Italiane”, per parlare de “La prima ultima volta“.

    “La prima ultima volta” su Odeon TV
  • “La prima ultima volta” secondo “Il Recensore Di Libri”

    Fa davvero piacere vedere la bellissima accoglienza che “La prima ultima volta” sta continuando a ricevere. Il blogger “Il Recensore Di Libri” ha pubblicato oggi un’attenta e dettagliata analisi del romanzo definendolo, fra le altre cose, come “una sinfonia a quattro mani ben riuscita” e “un racconto che commuove e fa riflettere sul senso della vita; fragilità che accomunano ogni uomo, ostacoli e paure che portano a mostrarsi forti, celati dietro maschere; consapevolezze e scelte.”

    “La prima ultima volta” secondo “Il Recensore Di Libri”
  • “La prima ultima volta” secondo La Mirtillibreria

    È arrivata una nuova recensione per “La prima ultima volta“: è stata pubblicata dalla pagina letteraria La Mirtillibreria e punta dritto al sodo definendo il romanzo come “Un libro sicuramente insolito e scritto in forma di copione teatrale” ma anche come qualcosa di “molto scorrevole e gradevole”.

    “La prima ultima volta” secondo La Mirtillibreria
  • a proposito di Crema, di Inchiostro e di Creazioni d’Inchiostro…

    Sono state settimane abbastanza piene, le ultime, fra un paio di avventure a pedali, le prime recensioni de “La prima ultima volta” che hanno regalato diversi preziosi apprezzamenti, e la partecipazione al Festival Inchiostro di Crema insieme al gruppo di Creazioni d’Inchiostro.
    La domenica a Crema si è rivelata piacevole: un angolo tranquillo della città, in un chiostro antico pieno di fascino e di storia, in cui è stato bello condividere qualche chiacchierata con i passanti e con gli altri autori. È stata, insomma, giornata serena, parlando di libri e di vita, facendo nuove conoscenze e raccontando “La prima ultima volta” a chi ha voluto fermarsi a lasciarsi accarezzare da questa nuova storia.

    a proposito di Crema, di Inchiostro e di Creazioni d’Inchiostro…
  • “La prima ultima volta” secondo “Storie Di Libri E Non Solo”

    I primi passi de “La prima ultima volta” si stanno rivelando ricchi di attenzione e apprezzamenti. Ieri anche la pagina “Storie Di Libri E Non Solo” ha pubblicato una bella recensione del romanzo dicendo fra le altre cose: “Magica e catartica l’atmosfera messa in scena da Roberto Bonfanti e Vanna Mazzei.” E ancora: “Lo viviamo e lo sentiamo, ne percepiamo le debolezze e le paure, i desideri e le gioie.”

    “La prima ultima volta” secondo “Storie Di Libri E Non Solo”
  • “La prima ultima volta” secondo “Un Calice Di”

    La pagina eno-letteraria UnCaliceDi ha pubblicato una bella recensione de “La prima ultima volta” associando il romanzo a una buona bottiglia di bollicine saten. L’articolo rimarca molto l’approccio teatrale del libro e dice, fra le altre cose, che “Il passo della narrazione è lento e introspettivo, il protagonista è stanco, ha una vita indietro, ma il messaggio che lascia è molto energico”.

    “La prima ultima volta” secondo “Un Calice Di”

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